Savoia, Barbera dopo l’addio: “Ho dato tutto, auguro le migliori fortune. Non ho risposto al presidente perché…”

Serata movimentata in casa Savoia, con l’arrivo della nuova proprietà Filiberto-Matachione che per il momento non ha dato ancora la svolta sperata sul campo, visto che i bianchi continuano a stazionare nelle zone basse della classifica del girone A di Eccellenza, ed oggi hanno perso anche contro l’Atletico Calcio.

Dicevamo serata movimentata: prima un comunicato veicolato dalla società alle testate giornalistiche in cui si dice testualmente “di intesa con il Mister Tony Barbera abbiamo deciso che termina qui il suo percorso come allenatore del Savoia Calcio”; poi una nota ufficiale che smentisce le dimissioni lasciando intendere si sua trattato di un esonero: “abbiamo deciso che termina qui il percorso del mister Tony Barbera come allenatore del Savoia Calcio. Ho letto dalla stampa che ci sarebbero state sue dimissioni, ma devo smentire questa notizia che è completamente infondata. Mi sarei aspettato da parte sua una telefonata dopo la gara, al fine di poterci confrontare ma anche  per un senso di rispetto verso il lavoro da lui fin qui svolto. Purtroppo però sia io che il DS Francesco Scarpa abbiamo provato a chiamarlo ma senza nessun riscontro da parte sua. Trovo sinceramente poco professionale questo comportamento”.

Parole non certamente al miele quelle verso una leggenda del calcio a Torre Annunziata, con Barbera che pochi minuti fa ha affidato ai social il proprio messaggio di congedo, nel quale dimostra ancora una volta di essere una persona di spessore, legato fortissimamente alla sua squadra del cuore. Queste le parole dell’ex attaccante:  “Grazie x la stima mostrata dal popolo torrese, ho dato tutto quello che potevo dare, non sarò un grande allenatore ma non mi sono tirato mai indietro. Da premettere che già sabato dopo la sconfitta di Sant’Antonio Abate volevo dimettermi, i ragazzi hanno reagito alla grande mercoledì in coppa e posso dire che anche oggi hanno dato tutto. Solo x precisare ho fatto il professionista x 20 anni da calciatore prima e da allenatore poi, se non ho risposto al presidente è solo perché avevo un po’ di febbre e dormivo, il direttore scarpa è giunto a casa mia x svegliarmi. Auguro al mio Savoia le migliori fortune, al presidente i migliori successi, ci sono tutti i presupposti x salvare la stagione visto l’entusiasmo che ho visto oggi al Bellucci e ringrazio il dott mattacchione che ha riportato tutto ciò a torre Annunziata! Forza Savoia sempre e x sempre”.