Sanmaurese-Giffonese. Inammissibile il reclamo, squalifica confermata: “Allibito”

Si chiude il cerchio: Sanmeurese-Giffonese si chiude con la sentenza sul ricorso presentato dalla squadra del presidente Dionigi Troisi per la squalifica di quattro giornate di Vincenzo De Luca, che secondo referto arbitrale avrebbe partecipato alla rissa con un altro calciatore della Sanmaurese.

Per la Corte Sportiva D’Appello, il reclamo, infatti, è inammissibile. Vengono confermate le quattro giornate di squalifica, quindi per il calciatore nerazzurro.

“Sono profondamente deluso dal rigetto di questo ricorso -commenta ai nostri microfoni il consulente di mercato della Giffonese Enzo MustoLoro lo definiscono inammissibile, ma secondo me c’è dell’altro perchè non è possibile che vengano convocati i commissari di campo, tra cui il signor Anastasio il quale nel suo referto aveva dichiarato che non era successo nulla. Quindi in mera contrapposizione a quanto scritto dall’arbitro. A mio parere sono stati usati due pesi e due misure. Che cosa vengono mandati a fare i commissari di campo, pagati dalla Federazione con i soldi delle società di calcio. Sono spese inutili se poi non vengono convocati e ascoltati. Ora da dirigente sportivo, chiedo perchè si parla di rissa, perchè come ho chiesto dei chiarimenti e per le risse si va nel penale, non ci sono state lesioni nè di carabinieri, nè di sanitari, nè di commissari, perchè una rissa implica delle lesioni. E’ stato letto alla carlona, come si suol dire. Purtroppo il calcio in Campania è allo sbando, non ci sono regole. Mi chiedo anche dov’è il ricorso annunciato dalla Sanmaurese? Avevano annunciato ricorso eppure non vedo neanche una parola sulla Sanmaurese, vuol dire che ci ha usato per avere il ricorso? O devo pensare che ha avuto delle remore?”.

Sul calciatore: “Mi dispiace molto per Vincenzo De Luca, un grande atleta e una grande persona. Non mi sono mai una squalifica cos√¨ durante la sua carriera, specialmente per rissa. Lui ha un carattere forte, ma anche lui è rimasto molto sorpreso da questa sentenza. Credo che agirà per vie legali, perchè essere tacciato per ragazzo violento non gli va bene. Lui è un ragazzo di cuore, importante per lo spogliatoio e qualora dovessi rimanere a Giffoni sarà uno dei punti più importanti della Giffonese nell’anno prossimo. Inoltre ripeto si parla di rissa, ma non c’è stata nessuna rissa e questo mi fa molto arrabbiare”.

Cristina Mariano