Sanità Calcio. Soltanto pari col Mas Que Un Club

Mas Que Un Club – Sanità Calcio 2 – 2

Mas Que Un Club: Gargiulo, Esposito, Tuccillo, Pasquale, Giordano, Pellino, Auriemma, Caiazzo (46′ Assiduo), Stingo, Dell’ Aquila (71′ Puzio), Russo (87′ Fiorillo) A disp: Bastone, Catalano Allenatore: – (in panchina Mita)

Sanità Calcio: Cetta, Pezzella, Mango, Formato, Mazzarella (85′ Bevilacqua), Giuliano, Arena (71′ Marsiglia), De Maio, Di Giovanni, Savarese, Piscopo (78′ Arnò) A disp: Tallarino, Romano, Pelorosso Allenatore: Cuomo

Arbitro: Chiusolo di Napoli

Angoli: 0-7

Spettatori: 20 circa

Ammoniti: 16′ Pellino, 30′ Tuccillo e 82′ Assiduo (M) 12′ Arena (S)

Espulsi: 59′ Savarese (S) e Pasquale (M) per reciproche scorrettezze ‚Äì 83′ Puzio per doppia ammonizione (M)

Reti: 30′ De Maio su rigore (S) 48′ Russo e 68′ Pellino (M) 89′ Bevilacqua su rigore (S)

La sfida tra Mas Que un Club e Sanità Calcio termina in parità con il risultato di 2 a 2, un risultato bugiardo in quanto sembrerebbe che sia stata una gara divertente e spettacolare, in realtà è stata una partita bruttissima, giocata malissimo da entrambe le formazioni soprattutto dagli ospiti il cui tasso tecnico era superiore, emblematico il fatto che tutte le quattro reti arrivano da calci da fermo, nel primo tempo si assiste ad una gara che ristagna a centrocampo con quasi assenza completa di occasioni da rete, nella seconda frazione arriva le reti ma anche i cartellini, alla fine si conteranno 4 gialli e 3 rossi, molti dei quali per una non eccellente direzione di gara del giovane arbitro, che spesso è infelice nelle sue decisioni, su tutte la clamorosa svista nell’espulsione per doppia ammonizione di Puzio, il secondo rigore concesso agli ospiti che è parso molto generoso, e la cattiva gestione dell’espulsione di Savarese da vittima a carnefice nell’occasione. Passando alla cronaca nel primo tempo gli ospiti gestiscono la partita tambureggiando a centrocampo, ma senza occasioni degne di note, infatti, si rendono pericolosi solo al 22′ con Mango il cui diagonale dai 25 metri lato sx sfiora l’incrocio, il vantaggio è casuale, anche se premia il maggior possesso palla, nel dettaglio al 30′ Savarese s’invola sulla dx entra in area tenta un dribbling, ma è atterrato da Tuccillo, la trasformazione del penalty è affidata a De Maio che non sbaglia, il resto della frazione è solo noia. Nel secondo tempo la Sanità Calcio paga del vantaggio e forse convinta di aver già chiuso la pratica psicologicamente non scende in campo, i locali n√© approfittano e pervengono subito al pareggio al 48′ con Russo che segna con una perfetta punizione dai 20 metri centrali, che insacca a fil di palo con il bravo Cetta impotente, la rete galvanizza il Mas Que un Club, che attacca a testa bassa, al 54′ Auriemma calcia fuori dai 20 metri centrali, il vantaggio dei locali è il frutto del maggior possesso palla, nel dettaglio al 68′ punizione dalla ¬æ dx per Pellino che di testa da centro area insacca, la Sanità colpita nell’orgoglio si sveglia dal torpore nel quale era caduta e sfiora subito il pari con De Maio al 69′ ma la sua punizione dal limite sx è deviata in corner, con le squadre allungate per le 3 espulsioni i locali sfiorano il tris con Russo all’80 la cui conclusione da centro area sx è parata in due tempi, l’assedio finale degli ospiti li porta al pareggio all’89’ con Bevilacqua che realizza un generoso calcio di rigore concesso per una lieve trattenuta di Giordano su Di Giovanni, la Sanità al 92′ sfiora addirittura la vittoria, che sarebbe stata immeritata, con Marsiglia che in mischia dall’altezza del dischetto calcia, ma la sua conclusione dopo una serie di deviazioni termina sul palo con il portiere immobile. Termina dunque 2 a 2 un pareggio beffardo per entrambe, i locali perch√© raggiunti all’89’, gli ospiti perch√© hanno giocato male non facendo prevalere il maggiore tasso tecnico e anche per il palo colpito in pieno recupero, da divedere la direzione di gara di Chiusolo che concede un rigore generoso, espelle per doppia ammonizione Puzio con una clamorosa svista, concede solo 4 minuti di recupero nonostante la gara sia stata ferma per oltre 3 minuti in occasione della doppia espulsione e siano state effettuate 6 sostituzioni, piu’ varie interruzioni e proteste per il secondo rigore.

Edgardo Spiezia – Ufficio Stampa Sanità Calcio