L’inserimento, il tocco vincente, la rete che si gonfia. Poi la commozione, il ricordo triste e tenero allo stesso tempo. È una dedica speciale, quella di Andrea Di Pietro dopo il gol siglato domenica a Nardò: “È per il piccolo Adriano – fa sapere il capitano –, che è andato via meno di un mese fa dopo aver lottato come un leone”.
Adriano aveva dodici anni ed era stato un allievo di Di Pietro alla scuola calcio: “Portava il numero otto come me – continua –. Tre anni fa si è ammalato e da allora sono sempre rimasto in contatto con lui e la sua famiglia. Quando ha saputo che sarei venuto a San Giorgio era contento, perché lui era di Portici, qui vicino, e voleva venirmi a vedere allo stadio. Mi aveva chiesto di dedicargli un gol, non ho fatto in tempo a farglielo vedere ma spero che da lassù abbia sorriso. Porterò sempre con me il suo ricordo ed il numero di maglia che ci univa, e mando un abbraccio enorme al suo papà e a tutta la sua famiglia”.





