Salernitana. Susini saluta: “Non si può chiedere il cielo se non si ha nemmeno la terra”

A Salerno si muove qualcosa. A parlare è Susini, l’ormai ex responsabile dell’area tecnica granata si sfoga ai microfoni di SoloSalerno: “Ringrazio la società per questa fantastica avventura, la Salernitana con le due promozioni rappresenta un’esperienza importante della mia vita, in passato sono stato a Pescina e abbiamo vinto il campionato, a L’Aquila ho fatto di tutto dal responsabile al magazziniere per il bene della società, li mi chiamavano Ferguson.
La mia tranquillità è garanzia di aver dato tutto per i granata, sono sempre stato disponibile in qualunque ora della giornata e sempre pronto a dare spiegazioni alla dirigenza, ma se la proprietà ha scelto questo non posso che augurare i migliori successi alla Salernitana e a Fabiani.
Non mi chiedete che ne sarà di Perrone, non ne ho la più pallida idea del futuro del mister; posso soltanto dire che già a giugno avevo detto che in questi tornei la squadra doveva essere impostata per vincere perch√© i play-off allargati sono una lotteria.

A gennaio avrei riformulato la squadra, i tempi di recupero ci sono ma al momento non si può chiedere il cielo se non si ha nemmeno la terra.
In conclusione volevo ringraziare i tifosi, sono straordinari, mi stanno mandando dei messaggi commoventi, non voglio fare il ruffiano, ma la piazza di Salerno merita ben altre palcoscenici”.

Roberto Annunziata

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