Salernitana-Pordenone. I granata sfidano i ramarri: sfida interessante all’Arechi

Dopo la brutta prestazione sul campo del Monza, che l’ha riportata con i piedi per terra, la Salernitana vuole iniziare col piede giusto questo nuovo anno. Oggi alle 18:00 c’è la sfida interna col Pordenone di Attilio Tesser, e mister Castori sa che bisogna ritornare alla vittoria, perchè dietro corrono in attesa di altri passi falsi. Diciassettesimo ed ultimo impegno del tour de force per le due squadre, che poi potranno approfittare della sosta per ricaricare le batterie. Ma vediamo come giungono a questa contesa le due squadre.

COME ARRIVA LA SALERNITANA
Secondi in classifica, i granata nonostante siano a pari punti sostano dietro l’Empoli, davanti a loro per la sola differenza reti e in virtú dello scontro diretto ancora da giocare, che avverrà il prossimo 15 gennaio, dopo la sosta del campionato.
“Saranno fondamentali i cambi che dovranno dare freschezza ed aiutare la squadra perché si giocherà su un campo pesante”. Fabrizio Castori l’ha fatto capire chiaramente ieri in conferenza che farà qualche cambio dal primo minuto per ridare freschezza e polmoni al suo gioco: le ultime news danno favorito il cambio di modulo, con il 3-5-2 messo da parte e col 4-4-2 pronto ad affrontare i ramarri. Tutti disponibili per la sfida di oggi, con i soli Micai e Baraye pronti, ormai, a lasciare Salerno. Davanti a Belec agiranno Aya e Mantovani con Lopez e Casasola sui lati. Gyomber, che ha accusato un fastidio in allenamento, è disponibile ma la sua presenza dal primo è in dubbio. A centrocampo Capezzi scenderá dal primo in campo assieme a Di Tacchio, il polacco Kupisz e Cicerelli. In avanti il solito duo Djuric-Tutino, che non trovano il gol da due gare.

COME ARRIVA IL PORDENONE
I ragazzi di Attilio Tesser vengono dalla bella prestazione nonchè dalla rotonda vittoria nell’ultimo turno contro la Reggiana che li ha fatti salire a quota 21, a tre punti dalla zona play-off che oggi pomeriggio inseguiranno di certo aggrappandosi alle giocate di Davide Diaw e di Ciurria. Il tecnico montebellunese deve rinunciare al solo indisponibile Pasa, per il resto tutti convocati e tutti altrettanto colpiti dal guasto che ieri ha colpito il volo charter che doveva portare i friulani in terra campana, causandone un cambio di programma.
“Il successo con la Reggiana (Diaw, Ciurria e Zammarini in gol, ndr) ha aumentato ulteriormente l’autostima di tutto il gruppo ed ha spazzato via ogni condizionamento psicologico negativo che accompagnava le gare interne. Ora però tutta la nostra attenzione deve essere concentrata sulla Salernitana capolista dai valori tecnici molto importanti”. Queste le parole del tecnico ex Novara, che oggi si affiderá ancora al 4-3-1-2 con il trequartista Mallamo alle spalle di Diaw e Ciurria. Davanti a Perisan agiranno Vogliacco, Camporese, Falasco e Barison; a centrocampo spazio al trip Zammarini, Calò e Scavone.

LA TERNA ARBITRALE
La partitá verrá diretta dal sig. Antonio Rapuano della sezione di Rimini. Gli assistenti saranno De Meo di Foggia e Moro di Schio. Quarto uomo il sig. Amabile della sezione di Vicenza.