Salernitana-Perugia 2-1. I gemelli del gol colpiscono ancora, Dezi accorcia ma non basta

Si chiude il girone di andata, nell’anticipo delle 15:00, all’Arechi arriva il Perugia. La Salernitana reduce dalla sconfitta natalizia nel derby, prova a regalarsi un capodanno sereno.

Primi quindici minuti di studio con una sola azione da registrare: Elezaj portiere ospite, interviene fuori area, il tocco pare di braccio, Aureliano lascia correre. Rosina prova ad accendere i suoi e al 16’minuto, granata avanti con Donnarumma, lesto a sfruttare un rimpallo scaturito da un tiro di Coda servito dal fantasista.

Il Perugia, arrivato in Campania in formazione rimaneggiata, prova a reagire, Terracciano è attento su Drole, Iezi inventa, Bianchi è lento e non capitalizza. Il primo tempo si chiude senza ulteriori emozioni, con gli uomini di Bollini che conservano il vantaggio realizzato da Donnarumma.

Nella ripresa, il copione non muta, con gli umbri che provano a fare la gara e i campani che si affidano alla verve di Rosina, al dinamismo di Donnarumma e alla fisicità di Coda. Si apre il valzer delle sostituzioni: Bucchi fa entrare Zapata e Ricci, Bollini preferisce Zito a Ronaldo Da Silva. Al 65′ minuto, Volta salva su Donnarumma, che lascia poi il campo a Caccavallo; due minuti dopo, Coda spara alto con Elezaj a terra dopo un’uscita disperata su Rosina. Nell’occasione, il capitano granata si procura un infortunio ed è costretto a fare posto ad Improta. La Salernitana guadagna campo e tenta di chiudere la contesa, ma è Terracciano al 77’minuto a deviare in angolo una perfida girata dal limite di Bianchi. Un giro di lancette, Coda intercetta una rimessa laterale maldestramente battuta dai biancorossi e lascia partire un bolide che non concede scampo all’estremo difensore ospite. Il raddoppio fa esplodere la curva Sud, ma non spegne il Perugia, ancora Terracciano bravo su una velenosa conclusione di Traore. Nei minuti di recupero, punizione dal limite per gli umbri, Dezi batte Terracciano, dimezzando il vantaggio dei padroni di casa. Minuti finali di sofferenza, ma il triplice fischio suggella la vittoria dei granata, che chiudono nel miglior dei modi il 2016.

Con un gol per tempo, una manciata di brividi nel finale e con una prestazione non brillantissima, i granata chiudono la pratica Perugia, conquistando tre punti di vitale importanza per la classifica.

Giovanna Criscuolo