Salernitana. Perrone: “Per Mounard deve parlare il campo…”

Ultima conferenza stampa del 2013 per mister Carlo Perrone che si racconta ai cronisti: “Domani andiamo in campo con la determinazione e la tranquillità, consapevoli che la classifica ci chiede punti per un posizionamento migliore, siamo a 11 punti dalla vetta, il Perugia ha fatto una serie notevole di risultati utili consecutivi, il merito è tutto loro. Foggia? Si è fatto male mercoled√¨ a Frosinone, ma non ha avuto problemi immediati, durante la notte e nella giornata di gioved√¨ ha accusato fastidi e ho preferito non rischiarlo. Mounard? Per lui deve parlare il campo non i giornalisti, Guazzo e Ginestra stanno bene quindi per David tutto dipenderà dallo schema che adotteremo, ho le idee chiare e secondo me Ricci e Mounard non possono giocare insieme.

Difesa? Siniscalchi si è ripreso dalla botta alla testa, mentre Molinari ormai è completamente arruolabile, è una garanzia nei disimpegni e nell’impostazione di gioco quando esce dall’area con la palla tra i piedi.

Fattore campo? Sono alcuni giorni che non piove e dovremmo trovare un prato più compatto, sperando che non si alzano le zolle. Oggi è il solstizio d’inverno e quindi avremo due mesi dove la questione campo sarà un avversario costante. In settimana abbiamo parlato con De Luca su un eventuale drenaggio, ma per farlo occorre comunque un mese e mezzo, discorso diverso per il Volpe dove invece in settimana ho constatato che i lavori procedono spediti e per fine gennaio dovrebbe essere consegnato.

Mercato? Non parlo constantemente con la società, anche perch√© loro guardano le partite e sanno ciò che manca, ma il mercato non è la soluzione ai problemi bens√¨ un aiuto, le priorità al momento sono altre, uno sfoltimento dell’organico e un innesto in difesa.

Le squadre crescono in ascoltando le esigente dei propri giocatori, a centrocampo abbiamo tantissime soluzioni, il sovraffollamento in quel caso non porta benefici.

Abbiamo, forse, i due portieri più forti del campionato, ma Berardi si sente stretto, bisognerebbe saper ascoltare le esigenze di tutti”.