Salernitana-Nocerina. Derby della vergogna, il questore: “Stiamo individuando colpevoli”

” L’impianto messo in campo dalle forze dell’ordine per garantire la disputa della gara è stato massiccio ed è perfettamente riuscito. Poi ci sono state delle intimidazioni da parte dei tifosi della Nocerina fuori l’albergo a Mercato San Severino, su cui abbiamo aperto indagini, abbiamo i filmati e daremo filo da torcere alla parte marcia della tifoseria molossa.
Nella mia vita professionale, in 40 anni di mestiere non ho mai visto una situazione del genere. La colpa di tutto ciò è la normativa che si attua in Italia? Io direi che i provvedimenti vanno adottati in maniera diversa, anche la fidelizzazione va fatta dalle societ√°, il provvedimento fatto dalla lega Pro va vista come opportunita, ma se le societ√° siglano un patto di amicizia e poi i tifosi si comportano diversamente, noi non possiamo far altro che chiudere gli stadi ed evitare scontri.
Ci aspettavamo che anche le tifoserie avrebbero fatto una cosa del genere, una sorta di amicizia e dare uno schiaffo alle istituzioni e invece nulla, se si fosse giocata a porte aperte e ci sarebbero state risse, accoltellamenti o altro a chi avremmo dato le colpe?
Oggi non ci sono nè vincitori, nè vinti, bisogna seguire un percorso ma che non deve durare 20 giorni ma molto pi√∫ tempo.
Ribadisco abbiamo garantito l’ordine pubblico, e la partita è stata e poteva essere giocata con massima sicurezza, giornalmente seguirò le indagini questo è il mio impegno sia territoriale che amministrativo”. Queste le dichiarazioni del questore De Iesu a Telecolore.

 

 

 

 

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