Dopo la seduta di ieri pomeriggio riprenderanno oggi gli allenamenti della Salernitana di Fabrizio Castori in vista dela prossima sfida di sabato col Cittadella.
Intanto, come abbiamo potuto apprendere nelle passate ore, il giudice sportivo Emilio Battaglia non ha omologato lo 0-1 che i granata hanno ottenuto in terra calabra, mentre al Cosenza il medesimo ha inflitto un’ammenda di cinque mila euro per avere “in contrasto con quanto disposto dal comunicato ufficiale Figc n.102/A del 22 settembre 2020 e dal punto 4 comma 5 circolare n.9 LNPB del 23 settembre 2020, effettuato le sostituzioni (utilizzando 4 slot, ndr) più delle tre interruzioni di gioco previste”. I granata hanno fatto sapere che non hanno intenzione di proporre ricorso e confidano nel buon senso del giudice sportivo, il quale intanto ha evidenziato l’errore tecnico e adesso attende di vedere gli atti ufficili e di avere un visione chiara dei fatti prima di emettere la decisione. Un altro caso che colpisce i salernitani quindi, giá protagonisti nel recente passato nella gara fantasma con la Reggiana, a che adesso attendono gli sviluppi di questa vicenda. Intanto la sfida, che ha consegnato a Tutino e ai suoi il primato solitario della cadetteria (che rappresenta un caso isolato visto che mai si è verificato tale episodio in passato, ndr) potrebbe anche essere rigiocata. E questo si che sarebbe un duro colpo per la societá di Salerno.
In merito a ciò anche Angelo Fabiani, ds dei campani ha detto la sua: “Credo che la dinamica e le immagini chiariscano – si legge sul Corriere dello Sport – in modo ineccepibile che sia il quarto uomo sia l’assistente, intento a riprendere la giusta posizione per la ripresa della gara, nonché lo stesso arbitro impegnato a riprendere la gara e quindi di spalle, non potevano accorgersi che il calciatore avesse fatto indebitamente ingresso sul terreno di gioco. E’ stato Tutino a segnalare l’uomo all’arbitro. Mi sembra offensivo cercare di mistificare l’operato della terna arbitrale ma i dirigenti presenti in panchina avrebbero dovuto vigilare circa le uscite dal campo e i successivi ingressi. Ecco perché l’arbitro ha ammonito il calciatore”.




