Le recenti uscite casalinghe della Salernitana hanno presentato un problema di notevole importanza: i tifosi pian piano la stanno abbandonando.
I circa 5500 spettatori presenti allo stadio nelle ultime due gare casalinghe contro Entella e Ascoli sono numeri da dilettantismo e prespettano una realt√° tutt’altro che confortante per tutto l’ambiente salernitano.
Lo stadio Arechi cos√≠ spoglio è la risposta, o meglio la forma di critica che i tifosi granata stanno in questi giorni espletando nei confronti dei risultati di una squadra che ultimamente ha completamente cambiato in negativo un avvio di stagione che era stato invece da potenziale promozione diretta in Serie A.
Gian Piero Ventura però nel frattempo ha dovuto e deve ancora oggi fare i conti con due fattori: da una parte i tanti,tantissimi infortuni che impongono scelte obbligate nel momento in cui l’allenatore si siede a tavolino per scegliere l’11 iniziale; e dall’altra parte le decisioni arbitrali, non tantissime, questo si deve dire, ma che in un paio di gare avrebbero cambiato in positivo l’andamento delle partite(da ultimo proprio la gara con l’Ascoli).
Ma,al di là di ciò, l’assenza dei tifosi dallo stadio, i fischi e la mancanza di incitamento dagli spalti non fanno altro che demoralizzare ancor di pi√∫ un gruppo capitanato da Di Tacchio che si vede solo e abbandonato in mezzo al campo quando invece il 12¬∞ uomo dovrebbe spingerli a fare di pi√∫, a cercare la vittoria.
A gennaio la societ√° secondo delle indiscrezioni starebbe pensando a dei profili per rinforzare l’organico(l’ultimo nome che è stato fatto è quello di Cyril Therea√∫ della Fiorentina) ma, che sia il francese o un altro, al momento della proposta avanzata da Lotito/Mezzaroma, un calciatore ci penserebbe 3/4 volte prima di dare una risposta e di sicuro l’ambiente ostile e freddo che si sta presentando in questi giorni a Salerno sarebbe un fondamentale elemento di riflessione.




