Salernitana. Angelo Fabiani all inclusive: “Spezia qui per vincere. Noi paghiamo errori arbitrali”

Intervistato in esclusiva dalla redazione di TuttoSalernitana a poche ore dalla partita importantissima di stasera contro lo Spezia, il direttore sportivo Angelo Fabiani ha fatto un’analisi completa del momento della squadra allenata da Gian Piero Ventura. Ha toccando diversi argomenti. Ecco solo alcune delle sue dichiarazioni rilasciate al portale di fede granata.

Che sensazioni prova alla vigilia di questo match da dentro o fuori?

“Ci aspetta una partita delicata, non dobbiamo fidarci di chi scrive che sarà uno Spezia rimaneggiato. La loro rosa è composta da calciatori di caratura, hanno tutto l’interesse a difendere il terzo posto e servirà una Salernitana concentrata dal riscaldamento fino al 95’. Nel gruppo si respira un’aria piuttosto positiva, una sorta di “notte prima degli esami”. E’ una gara che si carica da sola, non c’è nemmeno bisogno di gettare benzina sul fuoco. Il mister ha convocato tutti, c’è anche Alessio Cerci. Speriamo, tra qualche ora, di poter gioire: sarebbe un piccolo traguardo, l’appetito vien mangiando e vedremo cosa accadrà nel mini-torneo dei playoff”.

Come spiega i tanti risultati a sorpresa di questo periodo? L’Empoli fa 4 gol a Salerno e poi ne prende 9 in casa tra Entella e Cosenza.

“Dopo il lockdown sono saltati equilibri e meccanismi. Alcune squadre che erano in coda hanno ottenuto risultati straordinari, chi invece si trovava in vetta è incappato in passi falsi clamorosi. Stasera ci sono un sacco di incroci, la classifica dice che la Serie B va sempre vissuta fino alla fine e non c’è mai nulla di scontato. Non pensiate sia semplice allenarsi tutti i giorni con temperature altissime e giocare tre gare in una settimana in piena estate. Sono aspetti che andrebbero sottolineati di più”.

Qualche critica a Ventura per la gestione dei cambi a Trieste. È d’accordo?

Ho trovato di cattivo gusto alcuni titoli di giornale, oserei dire vergognoso. Ci vorrebbe un minimo di educazione, a volte vengono a mancare proprio le basi del vivere civile. Vorrei ricordare a tutti questi personaggi che la Salernitana ha fatto un buon campionato, partendo dal secondo gruppo più giovane del campionato composto anche da calciatori semi-sconosciuti e che oggi sono stati addirittura convocati in Nazionale. C’è chi lavora dalla mattina alla sera per portare risultati, chi pensa di essere depositario di verità perché ha la penna piuttosto che una tastiera. Si chiedano se sono capaci di fare il loro mestiere. Resterà? Non è la sede nè il momento per parlare di queste cose, dico solo che abbiamo iniziato un percorso ed è nell’interesse di tutti portarlo avanti”.

C’è chi dice che le squadre d’alta classifica esprimano un calcio di livello.

“Non vedo questo grande gioco delle dirette concorrenti, la Salernitana ha pagato quasi sempre errori individuali. Non sto nemmeno qui a ricordare quello che è accaduto la settimana scorsa contro l’Empoli. Se abbiamo ancora la possibilità di centrare i playoff vuol dire che abbiamo lavorato bene, ora tocca a noi capire se saranno lacrime di gioia o di amarezza. Il destino dipende da noi, credo sia bello vivere l’attesa del match con la giusta dose di emozione e concentrazione”.

Che pensa della designazione arbitrale?

“Preferisco parlare di calcio, dobbiamo essere più forti di tutto e di tutti. E’ innegabile che, specialmente a inizio stagione, alcuni errori anche clamorosi ci hanno tolto 7-8 punti”.

Condividi