Rugby, Maxime Mbandà ha ricevuto l’Onorificenza di Cavaliere dell’ordine al merito della Repubblica

Sono state consegnate questa mattina al Quirinale le onorificenze alle 57 persone nominate dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che si sono distinte durante l’apice dell’emergenza covid nei mesi di marzo e aprile, per il loro impegno e dedizione profusosi verso il prossimo. Tra i Cavalierati conferiti a medici, infermieri e volontari non poteva mancare Maxime Mbandà, il ventisettenne terza linea delle Zebre Rugby, che ricordiamo ha lavorato attivamente con ANPAS, associazione che raggruppa tutte le Pubbliche Assistenze presenti sul territorio nazionale, attiva su numerosi fronti per aiutare la Croce Gialla di Parma.

(Foto Maxime Mbandà durante l’emergenza)

Mbandà non era presente questa mattina al Quirinale perché impegnato nel raduno di Parma in vista dei recuperi del Sei Nazioni che lo attendono a partire dal prossimo sabato in Irlanda, ma ha ricevuto personalmente il Cavalierato e rilasciato delle dichiarazioni in merito ai microfoni della Federazione:
“Non ho parole adeguate ad esprimere l’emozione che ho provato quando ho ricevuto la medaglia e il diploma di Cavaliere della Repubblica.
Una sensazione mai vissuta prima d’ora, che voglio condividere in primis con la mia famiglia, con tutti i colleghi della CroceGialla e con tutti coloro che, volontariamente, si sono prodigati e messi al servizio del Paese in questo difficile periodo. Questo onorificenza rappresenta un riconoscimento importante per l’impegno profuso durante il lockdown da tutti loro e il mio impegno è quello di continuare al fianco della Croce Gialla di Parma compatibilmente con i miei impegni sportivi. Anche loro, come Italrugby e le Zebre Rugby, sono la mia squadra.
E’ stata una decisione non semplice quella di non presenziare alla cerimonia di consegna presso il Quirinale, ma il rugby mi ha insegnato a rimanere al fianco dei compagni, indirizzandomi verso la scelta che ritengo più giusta in questo momento. Spero possa esserci in futuro l’occasione per incontrare il Presidente della Repubblica e ringraziarlo dal vivo per questo riconoscimento”.