Roma Femminile traslocate al Francioni di Latina: problemi di differenza di genere o burocrazia?

Problema di differenza tra calcio femminile e maschile o di burocrazia?

Nel caso del calcio femminile sono entrambe problematiche frequenti, oltre ad avere difficoltà nell’essere riconosciute come Giocatrici professioniste e spesso non considerare anche dalle stesse società maschili di provenienza, si aggiunge la diffidenza della burocrazia ad investire poco o nulla nelle strutture sportive.

Quello che sta accadendo alla Roma nelle ultime ore costretta a giocare le proprie gare di Champions League (evento storico per la società femminile giallorossa) a Latina e non più alle “Tre fontane” perché sprovvisto delle torri-faro per l’illuminazione ha dell’assurdo se si pensa al fatto che si tratta a tutti gli effetti di Professionismo.

Un Professionismo sulla carta, che però non viene aiutato dalla burocrazia dove vediamo ancora oggi anche società di Serie C o serie D maschile lottare con il degrado dei propri stadi impossibilitati ad intervenire in maniera autonoma. In Italia il calcio è molto seguito dal pubblico, ma c’è poca voglia di investire in strutture adeguate. In tanti si indignano ma in pochi effettivamente cambiano la realtà, fatto sta che ora le ragazze di Spugna giocheranno la gara con lo Slavia Praga al Francioni di Latina lontano 74 km dalla sua città e dal suo pubblico.