La Real Grumese è la bestia nera del Quartograd che cede il passo
anche in Coppa Campania. Nella partita d’andata del 2¬∞ turno, allo
stadio Olimpico, finisce 2-1 per i padroni di casa che ottimizzano le
occasioni create.
Primo tempo piacevole in cui le due squadre dimostrano di tenere
al risultato. In avvio l’arbitro non agevola il decollo del ritmo
fischiando tanto. Nella prima fase sono gli ospiti a tenere il
controllo delle operazioni con un prolungato possesso di palla.
Un’ azione offensiva convulsa e chiusa dal tiro di Pezzuto che termina
alto (9¬∞) è la prima emozione del match. Tortorella è il leader della
difesa locale e ribatte diversi cross e passaggi. Al 12° Luise
sgambetta un avversario che sta uscendo dall’area: rigore ineccepibile
che Gambardella trasforma (12°). La rete colpisce negativamente la
formazione ospite. Pugliese stende Di Palma: la conclusione da fermo di
Mataluno è respinta da Parisi chenon può nulla sul tap in di
Gambardella (da pochi passi, 15°). Il gol genera le proteste del ds
Pasquale Capuano che ritiene generosa la punizione. Il direttore di
gara non gradisce e lo espelle. La reazione del team rossoblù è
positiva: lancio lungo per Di Gennaro che calcia, ma Manco respinge
(18¬∞). I flegrei attaccano con più continuità, ma i rivali sono pronti
a replicare. La sfida è incerta. La traversa ferma la botta di
Tortorella (22°), mentre finisce di poco a lato il pallonetto di
Gambardella (31¬∞). Di Gennaro è l’uomo più pericoloso del Quartograd.
Piscopo lo anticipa spedendo in angolo il pallone (30°). Il tiro del
32¬∞ termina a lato. La rete è nell’area e si materializza al 37¬∞ con
il colpo di testa in mischia di Luise. Il gol dà coraggio agli ospiti
che attaccano con più continuità, ma non pungono.
Nella prima parte della ripresa sono i rossoverdi a controllare il
gioco rendendosi pericolosi con la conclusione di Mataluno che si
stampa sulla traversa (53°). Il destro da fuori area di Tortorella
finisce di poco a lato (55°). Poco attenti in difesa i viaggianti che
tengono poco la palla. Sul tiro cross di Di Fraia s’avventa Di
Gennaro, ma il portiere lo chiude bene (57¬∞). E’ il primo di diversi
segnali lanciati dai rossoblù che fraseggiano di più, alzano il
baricentro, ma commettono sempre qualche errore di precisione. I
fischi dell’arbitro non agevolano la crescita del ritmo. Le idee sono
tante, meno la concretezza. Il colpo di testa di Cotena diretto
all’angolino basso è deviato dal portiere, ma per il fischietto non è
corner (66°). Il portiere anticipa Di Gennaro (72°). Pezzuto combatte
in mediana, i compagni lo seguono. La voglia è molta, manca un pizzico
di precisione negli ultimi 30 metri. Di occasioni i flegrei non ne
creano sino alla rovesciata di Rendente che il portiere blocca (92°).
Nell’ultimo disperato forcing il colpo di testa di un giocatore
finisce a lato (94°). La Real Grumese chiude il match con un vantaggio
importante, ma non risolutivo in vista del confronto di ritorno in
calendario il 18 o 19 dicembre allo stadio Giarrusso. Prima, però,
entrambe le società saranno impegnate in campionato. Domenica al
comunale di via Alighieri i flegrei ospiteranno il Cirgomme.
QUARTOGRAD: Parisi; Cotena, Pugliese, Sepe, Barbato; D’Angiò, Pezzuto;
Luise (61° Giliberti), Di Fraia, Di Gennaro, Canetti (81° Rendente).
All. Amazzini.
A disp: Sena, Sabatino, Martinelli.
REAL GRUMESE: Manco; Contursi, Tortorella, Piscopo, Iovine; Conte (65°
Crispino), Murolo, Manfredi, Mataluno; Di Palma, Gambardella (75°
Sorvillo).
All. Sicuranza. A disp: Credentino, D?Ambrosio, Del Prete.
ARBITRO: Mzundo.
RETI: Gambardella (12° e 15°), Luise (35°).
AMMONITI: Cotena, Barbato, Sepe, D?Angiò (QG).
Ufficio Stampa
asd Quartograd




