Puteolana. Prove di disgelo tra Comune e granata sulla questione “Domenico Conte”

Mentre Andrea Ciaramella e i suoi sul campo stanno letteralmente sorprendendo tutti con una stagione fin qui da promozione diretta in Serie D, pochi minuti fa è stato il Presidente dei flegrei Emanuele Casapulla a prendere la parola e,con un lungo messaggio,ha spiegato la situazione attuale della sua Puteolana, soprattutto quella che sta coinvolgendo lo stadio “Domenico Conte”,letteralmente danneggiato dai continui problemi logistici che rendono difficile la disputa delle gare casalinghe. Il messaggio,subito ricevuto e ben accettato dalla tifoseria di Pozzuoli, vuol porre dei tentativi di disgelo con l’amministrazione comunale di Pozzuoli. Nei giorni scorso Casapulla aveva dato le proprie dimissioni da presidente della societ√°,mentre adesso fa dietrofront nel segno di una possibile riapertura da parte del Comune per una messa apposto dell’impianto del Conte.

Di seguito riportiamo il messaggio apparso sulle pagine ufficiali della Puteolana 1902 :

“Cara Pozzuoli, cari tifosi della Puteolana, anche voi sparsi per il mondo, il vostro Presidente vi scrive.
So benissimo che per tutti noi è stata una settimana particolare. Le nostre “dimissioni” hanno tuffato la tifoseria granata e un’intera città nel ricordo di un passato non troppo lontano: tante sono state le voci destabilizzanti provenienti dal mondo calcistico, diverse e fantasiose le insinuazioni nate da quella minima frangia di tifosi occasionali che non hanno realmente a cuore le sorti della 1902 e scagliate verso l’attuale proprietà, inventando fatti e personaggi da sempre estranee dal nostro operato. Storie false senza fondamento raccontate pur di parlare della 1902.
Tanti sono stati i messaggi di affetto e di stima ricevuti dai tifosi puteolani, di Pozzuoli e di tutto il mondo, caloroso il vostro contributo a sostenere quotidianamente i colori granata.
Silenzioso e costante è stato il nostro sostegno per la 1902, perch√© sappiate che, in cuor nostro, non abbiamo mai realmente pensato di abbandonare questi colori e questa passione.
La squadra cittadina, questa bellissima città, la gente mi è entrata nelle vene, come si può notare ogni domenica, su ogni campo: vivere ogni match per me vuol dire, ormai, mettere in campo anche i miei sentimenti per i colori granata.
Pozzuoli meriterebbe ben altre categorie e, spero in un progetto, come quello del Domenico Conte, all’altezza di una città ricca di storia e tradizione, cresciuta tanto nell’ultimo decennio e che guarda al futuro, mettendo da parte con senso di appartenenza e sacrificio, l’oblio del post Bradisismo.
Ognuno di noi ha sempre dato il suo contributo alla causa, cos√¨ come è stato fatto e cos√¨ avremmo fatto anche se la Puteolana fosse stata ultima, figuriamoci quest’anno, che da mesi la P della Puteolana cammina a testa alta nel percorso dell’Eccellenza Campana.
La storia della tradizione calcistica di Pozzuoli dice ben altro. Oggi però, siamo in Eccellenza e possiamo solo pensare a continuare i sacrifici sportivi, tutti insieme, per tendere verso il sogno della Serie D.
Abbiamo sempre pensato di partita in partita e continueremo a farlo, come sempre, uniti e compatti.
Ci teniamo a ribadire la nostra stima umana e professionale per tutti i componenti dell’Amministrazione comunale: il calcio non si gioca solo con il cuore, ma anche con il cervello e fuori dal campo, con l’ apporto di tutti.
Alla base delle nostre scelte ci sono stati principalmente motivi calcistici: come, un esempio tra i tanti, l’attuale stato del terreno di gioco che, ad oggi, poco si addice a ciò che abbiamo e che stiamo creando. Senza contare che, proprio a causa dello stato in cui si trova, spesso è lo stesso terreno di gioco della nostra Casa a provocare infortuni ai nostri calciatori. La voglia di dare una concretezza nel breve periodo ci ha fatto improvvisamente scontrare con una realtà diversa, dove per noi non è neanche possibile svolgere all’interno del nostro stadio una riunione tecnica prima di un match importante.
Circondati da queste problematiche logistiche e non vedendo un’immediata soluzione che ci conducesse verso strade meno impervie per la crescita, improvvisamente tutti i nostri sforzi per costruire una grande 1902 ci sono sembrati vani e privi di un appoggio per potersi trasformare in concretezza. La Puteolana 1902 è, ad oggi, una realtà che, ha bisogno di questa concretezza e che, per ottenerla, ha bisogno della spinta e del supporto di tutti coloro che le gravitano intorno.
Siamo arrivati ad aggi a credere fermamente che la nostra grinta, il nostro entusiasmo e la nostra fame di vittoria debbano continuare a crescere e ad alimentarsi della voglia di tutti di dare a Pozzuoli e alla Puteolana il posto che meritano nel calcio ed in Italia.
La nostra dirigenza, lo staff tecnico guidato dall’ allenatore Andrea Ciaramella, i calciatori, i collaboratori di segreteria e i magazzinieri, sono sempre stati la grande garanzia di professionalità in campo e fuori, quotidianamente. E vogliono continuare ad esserlo con il sostegno di tutti quelli che hanno a cuore le sorti della 1902 e di una città intera.
I nostri Diavoli Rossi vi aspettano in massa domenica pomeriggio alle 15,00 per la gara casalinga contro il Real Forio. Concentriamoci tutti sul calcio giocato.
Queste sono le parole di un uomo innamorato di Pozzuoli e della Puteolana e che auspica nel supporto di tutti per anDare avanti a tutta forza “.