Partita a porte chiuse fu con l’Afro-Napoli in campionato, partita a porte chiuse sarà anche nella prossima sfida di Coppa Italia. A deciderlo questa volta non è la Questura di Napoli, ma il Giudice Sportivo Territoriale.
In seguito a quanto accaduto nei confronti dell’Afro Napoli United proprio nell’ultima sfida di Coppa Italia Dilettanti chiusasi con la vittoria e il passaggio del turno dei diavoli rossi, il GST ha imposto la chiusura degli spalti per la prossima sfida interna della Puteolana. Non si sa ancora se sarà il prossimo 6 o 20 novembre, nè al momento chi sarà l’avversaria.
La cosa certa è che: “Rilevato che i propri sostenitori assumevano il comportamento irriguardoso e altamente razzista a seguito di numerosi ululati rivolti nei confronti della squadra avversaria ed, in particolare poi, di un tesserato; rilevato altres√¨ che tale atteggiamento veniva perpetrato nel secondo tempo e determinava la sospensione temporanea della gara per due minuti; rilevato inoltre che ripresa la gara, i medesimi tifosi insultavano il DDG e l’intera categoria arbitrale, commina alla società Puteolana 1902 l’ammenda di euro 1.000,00 (mille/00) nonch√© la sanzione relativa allo svolgimento della prossima gara casalinga a porte chiuse con effetto immediato, vi è più in considerazione della mancata collaborazione da parte dei dirigenti della squadra locale finalizzata a ricondurre i toni nell’ambito del corretto confronto sportivo. Infine, i sostenitori della squadra locale attingevano più volte con sputi il DDG”.
Cos√¨ si legge nel comunicato ufficiale. Non è la sola sanzione: oltre alla disputa della partita a porte chiuse la Puteolana dovrà pagare una multa di 1000 euro, mentre il presidente Emanuele Casapulla viene inibito fino al 24 febbraio 2020 “per aver, con comportamento irriguardoso nei confronti del DDG, usato toni minacciosi e assunto atteggiamento minaccioso nei confronti di un tesserato della squadra avversaria, tentando più volte di colpirlo senza tuttavia riuscirvi”.




