Portici-Sancataldese. Il commento di Masecchia: “Sconfitta per la troppa voglia di vincere”

Il Portici dopo un buon avvio di campionato sta facendo fatica a trovare nuovamente la vittoria. Gli azzurri di Gianluca Esposito hanno perso quota in classifica, ma non la voglia di giocare e portare a casa i tre punti. Seconda sconfitta consecutiva arrivata negli ultimi minuti, dopo essere entrati in partita e contro la Sancataldese aver pareggiato con un bel colpo di testa di Murolo.

Sugli spalti del Vallefuoco c’era Giovanni Masecchia, ex tecnico del Gragnano, che in esclusiva per la nostra redazione ha commentato il match tra Portici e Santacataldese di ieri, 15 ottobre: “E’ stata una partita nella quale entrambe le squadre hanno cercato di giocare la palla. Il Portici è sceso in campo con il solito 3-5-2, e la Sancataldese è scesa in campo con il 4-3-3. Gli ospiti hanno giocato molto la palla, mentre il Portici è partito un po’ in sordina. Dopo questa parentesi, gli azzurri sembrava che stessero ingranando. All’inizio poche occasioni per sbloccare il risultato. La prima è stata per la Sancataldese, poi si è visto anche il Portici. Sono rimasto molto sorpreso da Ficarrotta, ieri veramente in stato di grazia. Non lo vedevo da un po’ e sono rimasto piacevolmente sorpreso dalla sua prestazione”. Entrando nel merito del risultato: “La Sancataldese ha sbloccato forse anche meritatamente, passando in vantaggio. Hanno sfiorato anche in raddoppio in un paio di occasioni. Il Portici poi è venuto fuori e ha pareggiato con Murolo. Esposito la voleva vincere e lo ha dimostrato spostando Albanese sulla sinistra per mettere dentro palle pericolose. Purtroppo, però, questa mossa ha aperto degli spazi agli avversari non considerando che davanti c’erano Ouattara, molto interessante come giocatore, e Ficarrotta che prima aveva fallito un gol. Questa è stato l’ago della bilancia, per il giocatore è stato servito da un passaggio lungo e lui poi si è inventato un eurogol”.

Una chiosa: “La partita è stata bella, aperta, non è stata una sfida prettamente difensiva. Non ci sono stati catenacci. Il Portici purtroppo ha perso per la troppa voglia di vincere”.

Cristina Mariano