Portici 1906. Pareggio e amarezza contro il Castrovillari, Chianese: “Buona risposta dei miei”

Il Portici esordisce con un pareggio. Nella prima giornata di campionato è il San Ciro a ospitare gli azzurri di mister Mauro Chianese alle prese con un Castrovillari rinvigorito dal mercato di livello. Termina 1-1 con i calabresi che rimontano al rigore trasformato da Gennaro Sorrentino.

“Parto da presupposto che affrontavamo una squadra di grandissimo livello -esordisce ai nostri microfoni Chianese- Una squadra che si è rinforzata con il mercato portando in rosa calciatori che negli anni passati hanno vinto. Lo stesso Ungaro è uno di questi. Da parte loro c’è stato molto più palleggio, figlio proprio della loro esperienza. Noi siamo una squadra giovane in cui solo Sorrentino e Cardinale sono gli unici over. Noi abbiamo avuto più occasioni da gol, sin da subito con D’Angelo, e non solo. Loro hanno avuto la prima occasione su nostra disattenzione difensiva. Dopo il rigore e quindi il gol abbiamo avuto altre occasioni. Loro hanno trovato il pareggio con Ungaro sempre per una nostra disattenzione difensiva, in cui Panico non ha chiuso. Mi è piaciuta molto la reazione dei miei ragazzi, che si sono fatti avanti e con Sorrentino potevamo andare ancora in gol se l’arbitro avesse concesso un altro rigore che era nettissimo. Al netto del match devo dire che c’è un po’ di rammarico per quello che non siamo riusciti a concretizzare sotto porta. Per me sono due punti persi. In ogni caso faccio un plauso ai miei ragazzi per quello che hanno dimostrato, non hanno fatto vedere il divario tecnico”.

Focalizzando per qualche minuti l’attenzione sul trascinatore Gennaro Sorrentino: “Gennaro è uno dei quattro esterni che abbiamo preso per il nostro attacco. Come ho detto lui e Cardinale sono gli unici over. Si fa trovare pronto sulle occasioni che i compagni gli creano. Loro due sono stati presi proprio per portare esperienza e responsabilizzarli. Sono due professionisti seri. Gennaro anche in questa partita si è fatto trovare pronto, e nelle altre è stato bravo a capitalizzare. Conoscevo il valore del calciatore, ora posso giudicare anche il lato umano. Professionista serio, che in allenamento dà sempre il 100% ed è un punto di riferimento per gli altri”.

Tornando alle prestazioni facendo riferimento anche alla Coppa Italia e in particolare la sfida con il Gragnano, persa solo ai rigori: “I numeri dicono che in tre partite non abbiamo mai perso. La sfida di Gragnano mi lascia l’amaro in bocca perchè abbiamo dominato e siamo fuori solo per la lotteria dei rigori. Devo dire la verità sono soddisfatto di quello che ho visto in campo. Pensavo che con il carico del ritiro i ragazzi fossero ancora un po’ imballati, invece hanno risposto egregiamente. Tra un mese, con i carichi totalmente smaltiti credo che possiamo andare ancora meglio”.

Ultime battute sul ritardo nella partenza dei campionati: “Poteva essere una cosa che avrebbe danneggiato, invece sono sincero a noi è servito tantissimo. Ci ha fatto bene perchè avendo 23 calciatori nuovi abbiamo usato tutto il tempo disponibile per creare l’amalgama giusta e studiare al meglio gli schemi. Oltre a questo abbiamo potuto smaltire un po’ i carichi del ritiro. Sicuramente il non avere il traguardo dei tre punti da raggiungere poteva danneggiare, ma ripeto, a noi ha fatto bene”.

Cristina Mariano