Boccone amaro in casa Juve Stabia. Dopo il pari casalingo contro il Trapani, le vespe tornano a fare i conti con il gusto amaro della sconfitta. I gialloblù di mister Fabio Caserta sono andati ko nel match valevole per il turno infrasettimanale della 27esima giornata di Serie B contro il Pordenone di Attilio Tesser, palesando nuovamente le proprie difficoltà lontano dal Romeo Menti. I neroverdi si sono imposti sui gialloblù per 2-1. A mettere al tappeto la Juve Stabia alla Dacia Arena ci hanno pensato le reti di Gavazzi e Strizzolo. È stato vano il gol del momentaneo pareggio siglato dagli undici metri da Di Mariano.
LE PAGELLE DELLE VESPE
PROVEDEL: anche contro i neroverdi si rende protagonista di ottimi interventi che in più frangenti si dimostrano essenziali per le vespe. Ancora una volta palesa la sua efficacia quando c’è da giocare con i piedi. Può davvero poco sulle reti a firma di Gavazzi e Strizzolo. Voto: 6.
VITIELLO: il suo apporto alla manovra non manca mai, ma risulta poco proficuo. Spingendosi in avanti lascia spazi al quanto invitanti che i neroverdi sfruttano in diverse circostanze. Voto: 5,5.
TROEST: disputa una buona gara, almeno fino alla rete del primo vantaggio siglata dai neroverdi. Gavazzi, infatti, sfrutta la marcatura del danese tutt’altro che attenta del danese, per staccare di testa e insaccare la palla in rete. Voto: 5,5.
TONUCCI: dopo l’egregia prova con tanto di gol con il Trapani, anche nella trasferta friulana colleziona un’altra buona prestazione. Deciso e preciso negli interventi. Il migliore del suo reparto. Voto: 6.
RICCI: nonostante la gara dispendiosa di sabato scorso, anche con i neroverdi non si risparmia. Spinge con grande intensità sulla fascia, creando più di qualche grattacapo ai neroverdi. Buone le sue diagonali. Voto: 6.
CALÓ: detta bene i tempi di gioco. Preciso e mai banale nelle scelte. I suoi cross risultano sono quasi sempre un pericolo per la retroguardia del Pordenone. Inoltre, dimostra ancora una volta di non aver mai paura nel rischiare la giocata. Voto: 6.
ADDAE: disputa la solita gara fatta di grande impegno e corsa, ma questo non basta. Risulta in innumerevoli circostanze al quanto nervoso e impreciso. Voto: 5,5.
MELARA: non riesce mai ad entrare nel vivo del match, dimostrandosi davvero poco incisivo sia in fase offensiva che in quella difensiva. Più volte, di fatto, Vitiello è costretto a brancolare nel buio. Voto: 5. Dal 56’ CANOTTO: il suo impatto sulla gara è ottimo. Entra con il giusto piglio, dando ai suoi nuova linfa, ma sopratutto vivacità in attacco. Non a caso è proprio lui a procurarsi il calcio di rigore. Voto: 6,5.
DI MARIANO: il più attivo dei suoi. In innumerevoli occasioni si dimostra micidiale nell’uno contro uno. Si rende protagonista più volte di spunti interessanti. Nella ripresa regala ai suoi la rete momentaneo pareggio grazie alla sua freddezza dagli undici metri. Voto: 6,5.
MALLAMO: nonostante il giallo rimediato ad inizio match, corre e combatte palla su palla, mantenendo i nervi ben saldi. Questo però non è bastato per mettere in difficoltà i friulani. Voto: 5,5. Dall’82’ GERMONI SV.
ROSSI: si da un gran da fare. Conquista diverse punizioni e fa salire la squadra. Il suo impegno è da apprezzare. Ma quando si tratta di risultare incisivo sotto porta lascia un po’ a desiderare. Voto: 5,5. Dal 64’ BIFULCO: così come Canotto, anche lui da alla fase offensiva dei gialloblù più vitalità. Con le sue accelerazioni mette in apprensione la retroguardia friulana in diverse circostanze. Voto: 6.
Nunzio Marrazzo




