Paganese. Quando l’anno nuovo potrebbe portare delle sorprese

Solitamente è il giorno di Natale, la notte per la precisione, a portare dei regali, quelli di Babbo Natale. Per la Paganese, però, potrebbe essere gennaio il mese del cambiamento.

Un’annata storta, nera, da dimenticare con la squadra al penultimo posto in classifica, pochissime vittoria, nessuna in casa. L’addio di Grassadonia e la rivoluzione nella rosa non ha portato delle alternative idonee alla sostituzione di giocatori come Bollino, Firenze, De Santis, Reginaldo e Cicerelli. Giocatori che non stanno trovando posto, fatta eccezione forse proprio per De Santis, che avevano lo scorso anno tra gli azzurrostellati. Con Firenze in uscita Cicerelli praticamente mai in campo con la Salernitana, i rimpianti per la piazza azzurrostellata diventa tanta, troppa.

Che la Paganese non navigasse nell’oro è notizia nota ed a confermarlo lo è anche la politica di smantellare e ricominciare ogni anno con una rosa differente. Tanti i giocatori in prestito, che a fine stagione tornano nelle squadre che ne possiedono il cartellino. Trapani da solo non ce la fa più e dopo tanti anni di campionati dignitosi a migliorare di volta in volta il posizionamento regalando soddisfazioni e sogni ad una piazza esigente, quest’anno si evince che la difficoltà ha superato la forza del Presidente azzurrostellato.

Da qui la ricerca di soci, di forza economica che dia una mano per risollevare le sorti della stella. Il nome che circola con prepotenza sembra essere, secondo alcune indiscrezioni raccolte dalla nostra redazione, quello dell’ex Cavese Domenico Campitiello. Lasciata la società bluefoncè questa estate dopo due anni di campionati ottimi, ma privi dell’ambita promozione, l’imprenditore ha deciso di cambiare aria. Lo strappo con la tifoseria si era, infatti, fatto troppo grande per poter essere ricucito. La Cavese, comunque, ha vantato rose importanti e gioco di livello, tanto da lasciar ben sperare in un cambiamento radicale qualora il suo arrivo fosse effettivo.

Lui, però, sarebbe un mediatore tra il Presidente Trapani ed una cordata di imprenditori che al momento vogliono rimanere nell’anonimato. A frenare il matrimonio sarebbero però le condizioni di arrivo. I soci vorrebbero, infatti, una fetta delle quote in modo da poter avere potere decisionale pari al patron paganese, e non essere, quindi, solo una fonte di denaro sulla quale costruire la squadra.

L’eventuale arrivo delle nuove figure societarie potrebbe condizionare e non poso anche il mercato. Con nuove forze economiche la società avrebbe già in mente per rinforzare la squadra, in particolare il reparto offensivo. I nomi più conclamati sarebbero quelli di Gigi Castaldo, ad Avellino ma potrebbe decidere di cambiare aria visto il possibile arrivo di un nuovo attaccante in Irpinia, e Gennaro Troianiello, ex Salernitana che non riesce a trovare nella Sambenedettese di Eziolino Capuano. Altro nome, però, per la difesa è quello di Antonio Marino, difensore centrale del Lecce che non pare aver convinto il tecnico Liverani. Tra l’altro l’ex Frosinone si incontrerà questa sera con la dirigenza per stabilire i dettagli della trattativa.

Queste, però, non sarebbero le sole novità. In città si mormora, tanto, su un possibile ultimatum a mister Favo. Sembrerebbe infatti vicino il ritorno di Luca Fusco, allenatore in seconda di Gianluca Grassadonia esonerato dalla Pro Vercelli, con il quale tra l’altro la società avrebbe un accordo di massimo per la prossima stagione.

Cristina Mariano

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