Nocerina. Sconfitta amara a Monterosi: un passo indietro e 3-1 finale

Chiude male il 2020 la Nocerina in trasferta a Monterosi: i padroni di casa si impongono per 3 reti ad 1 sui rossoneri con una Nocerina penalizzata si da alcune decisioni arbitrali, ma che comunque non ha dimostrato la solita lucidità o quantomeno la cattiveria messa in campo tre giorni fa ad Ardea.
Mister Cavallaro cambia 2/11 rispetto alla vittoria in extremis contro il Nuova Florida schierando Cappa tra i pali con Morero, Rizzo e Donida sulla linea dei difensori, a centrocampo Katseris sull’out di sinistra con Dammacco arretrato a destra a discapito di Bottalico, al centro Garofalo Cuomo e Vecchione dietro a Diakitè ed il rientrante Talamo. In panchina ci finisce anche Donnarumma.
Il Monterosi prova a far capire subito chi comanda in campo e già al 3′ prova a portarsi avanti su palla inattiva, con Sowe che impatta bene di testa ma non centra il bersaglio grande; passano sette minuti ed è la Nocerina a tentare la via del gol con Dammacco dal limite bravo a disimpegnarsi e concludere ma trova pronta la risposta di Salvato, ma sono i padroni di casa ancora su palla da fermo a trovare il gol con Petti che in tuffo realizza la rete del vantaggio.
La Nocerina prova a reagire alla rete subita senza però creare pericoli ad un attentissimo Monterosi che al 33′ va vicino al raddoppio con Lucatti, bravissimo nell’occasione Cappa a neutralizzare; gol sbagliato gol subito al 42′ Adama Diakitè realizza la sua quinta rete in campionato d’astuzia e di potenza approfittando della prima sbavatura difensiva dei viterbesi. Termina così dopo 1 minuto di recupero la prima frazione di gioco con le squadre ferme sull’1-1.
Il secondo tempo si apre come il primo anche se è la Nocerina ad andare vicina al vantaggio al 55′ con un tiro di Diakitè neutralizzato in due tempi dall’estremo difensore biancorosso salvo poi capitolare tra il 58′ ed il 69′: su un azione d’angolo -non è chiaro l’ultimo tocco prima che la sfera termini sul fondo- i padroni di casa guadagnano un calcio di rigore per un contatto molto dubbio tra Garofalo e Petti, che Costantini trasforma senza problemi e poi chiudono la pratica con Lucatti bravo in tap-in a battere Cappa. La Nocerina non c’è più in campo e nemmeno la solita girandola di cambi dà nuova energia alla squadra che può recriminare all’ 85′ però per un rigore non assegnato dal signor Mastrodomenico su Garofalo tirato giù in area su calcio d’angolo, penalty assegnato nell’ultimo minuto di recupero per un tocco di mani in area di rigore e malamente sbagliato da Diakitè che si fa ipnotizzare da Salvato. Termina così 3 a 1 per i padroni di casa che balzano in vetta alla classifica in coabitazione col Latina che ha ancora una gara da recuperare, per la Nocerina sono tanti gli spunti del match su cui riflettere e ripartire il giorno dell’epifania, quando al San Francesco arriverà il Carbonia prima del Cassino, domenica 10.