Poteva e doveva essere la partita del rilancio per la Nocerina, ma cos√¨ non è stato: i molossi che sembrano non saper più vincere perdono la terza partita consecutiva ed escono sconfitti con un passivo di 3-1 dal “Morreale” di Cittanova contro i padroni di casa.
Mister Viscido si affida ancora al 3-5-2 ma cambia qualche interprete, facendo debuttare il nuovo acquisto Ansalone nella difesa a 3 con Vuolo e Caso ed avanzando Damian Salto come esterno nel centrocampo a 5 sulla fascia opposta di Odierna, completato dagli under De Feo, Vatiero e Cardone, in avanti ancora Manolo Cioffi con Felice Simonetti.
La traversa al 4′ di Postorino è solo il preludio al gol del vantaggio dei padroni di casa che arriva al 7′ con Vuolo che atterra Crucitti, per l’arbitro è calcio di rigore; sul dischetto si presenta lo stesso numero 8 che porta avanti i suoi. Il gol a freddo inibisce la Nocerina come col Bari, ed al 27′ la Cittanovese si porta sul doppio vantaggio: su azione d’angolo Paviglianiti svetta su tutti ed infila Feola per il 2-0. Passano appena 3 minuti ed i calabresi chiudono il conto ancora dal dischetto: l’autore del fallo da rigore è ancora Raffaele Vuolo che interviene in maniera scomposta su Postorino e Crucitti non può far altro che realizzare il secondo rigore di giornata e fare doppietta. Difesa disastrosa e molossi non pervenuti nella prima frazione di gioco. Al via dei secondi 45′ di gara Viscido effettua 3 sostituzioni fuori Vuolo, Cardone e Cioffi; entrano Iodice, Califano e Festa. La mini rivoluzione sembra dare nuova linfa ai rossoneri che provano a riaprire la gara al 50′ col solito Simonetti che ben servito in profondità da Vatiero con un tocco sotto supera Cassalia e realizza il gol per la Nocerina che qualche minuto dopo sull’onda dell’entusiasmo per il gol dieci minuti più tardi ci prova ancora con Damian Salto che con un tiro cross per poco non beffa il portiere di casa. Dopo quest’azione si spegne la lampadina per i rossoneri che dal 70′ al 90′ rischiano di capitolare pesantemente: le azioni più rilevanti a 20′ dalla fine con Feola devia malamente una punizione innocua sulla traversa regalando il secondo legno alla Cittanovese ed appena 5 minuti più tardi Caso con un retropassaggio pericoloso per poco non sorprende il suo portiere costringendolo a deviare in angolo. Nei minuti di recupero è lo stesso numero 1 rossonero ad evitare il peggio superandosi sul colpo di testa di Abayan. Al triplice fischio resta tanta amarezza per la Nocerina cufficialmente in crisi di risultati alla luce degli 0 punti nelle ultime 3 gare che non arriva nel momento ideale della stagione visti i prossimi due avversari dei molossi, la Turris al San Francesco prima e la trasferta di Marsala poi, anticipata a Sabato 22 Dicembre. C’è bisogno di una forte scossa all’ambiente ed alla squadra, forse paga per i risultati ottenuti e la “tranquillità” societaria: è solo un caso che questo trend negativo sia arrivato col nuovo asset societario?




