Nocerina. Morgia si ripresenta: “Cercherò di riportare questa squadra dove merita”

Si è tenuta questa mattina la conferenza stampa di presentazione del nuovo tecnico della Nocerina Massimo Morgia. Una grande ritorno in rossonero dopo i trascorsi negli anni ’70.

Ad aprire la presentazione è il vicepresidente Gaetano Maiorino: “La scelta di Morgia non è difficile di spiegare e da motivare. La prima volta che vidi il mister gli ricordai tutte le formazioni che sapevo a memoria. Sono un grande estimatore, cos√¨ come lo è tutta la società della Nocerina. Non ha bisogno di presentazioni, è un tecnico che ha esperienze in tante categorie anche superiori. nelle ultime stagioni per scelta personale si è dedicato alla serie D. Morgia è una persona estremamente leale, schietta e diretta. Ha sempre avuto dei rapporti molto leali e diretti con società, giocatori e tifoserie, anche quelle più calde con cui ha avuto a che fare. A Roma, quando ci siamo incontrati, ci garant√¨ che se la questione Nazionale albanese non fosse andata in porto saremmo stati la prima scelta. Noi abbiamo fatto altrettanto. Oggi siamo felici di annunciare di poter dare seguito alla parola data. In ultimo vorrei chiarire una situazione che non riguarda con il mister: leggo continuamente che questa società avrebbe messo le mani su un tesoretto che non vuole dare a nessuno, che siamo una società chiusa in una cappa di vetro, chiusa. Bene voglio chiarire che questa è una società aperta ed in questi anni nessuno a parte i soci che sono parte del club, non si è fatto avanti nessuno per darci una mano. Siamo aperti a chiunque voglia investire, ma soprattutto che ami la Nocerina”.

In seguito tocca a Massimo Morgia: “Parto dal passato. E’ da un pezzo che si parlava di questa attesa. Ho incontrato la dirigenza il 20 giugno ed il 21 giugno il Presidente della Federazione albanese che mi ha offerto il ruolo di direttore tecnico. Ho fatto una scelta importantissima. E dal 2009 che avevo deciso di lasciare questo mestiere, perchè questo sport ormai è pieno di violenza, scandali, ecc. Ho ripreso solo perchè Novellino mi aveva chiesto di collaborare con lui a Livorno. Siccome siamo amici mi sentivo in dovere di farlo. Proprio ieri ho riguardato una partita tra Livorno e Nocerina e dopo quell’esperienza mi chiamò la Pistoiese, messi una condizione, quella di occuparmi di prima squadra, settore giovanile, etica ed esportare questa mia credeva anche all’esterno. Dopo la Pistoiese andai a Siena, perchè dopo un anno la dirigenza della Pistoiese non abbracciava più quel progetto. A Siena lo stesso discorso. Ho scelto di allenare in D perchè in queste categorie mi è possibile continuare questo tipo di progetto. Quest’anno dopo l’esonero di Battisti me ne sono andato, perchè mi aveva portato lui per questo progetto. Quando Battisti è venuto qui, sapeva quali erano le mie condizioni. Quando ho conosciuto loro ed ho ricollegato Nocera ai miei ricordi, ad una piazza importante in cui sono stato da giocatore. Ho ritrovato una passione quella di fare calcio, solo ed esclusivamente calcio, legato anche a Nobile, ho deciso di tornare, tornare in un posto di cui custodisco dei bei ricordo. Ho fatto un pezzo di storia e ora vorrei accrescere il pezzo di storia, per far diventare questa piazza più importante. Non voglio giocatori con nomi altisonanti, mi interessa che siano motivati. Il mio staff non c’è perchè non erano convinti. Sono tornare perchè devo fare quello che ho in testa. Vorrei mettere tutta la voglia e l’entusiasmo fare bene. Ho visto gente appassionata che ringrazio per la fiducia. Non prometto mari e monti, prometto massimo impegno, massimo coraggio, massima trasparenza. Non posso promettere che vinceremo sicuramente, ma cercherò di portare via la Nocerina da questa categoria, perchè non c’entra niente con la storia di questa società, piazza, tifoseria”.

Nasce, quindi, una forte sinergia basata sulla passione per questo sport e sulla voglia di riportare la Nocerina nel calcio che conta.

Ph Credit Antonio Dacunzi

Cristina Mariano

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