Nocerina. Il Cerignola vola, molossi battuti 3-2

Una Nocerina bella ma che pecca di inesperienza cade 3-2 sul campo della capolista Cerignola collezionando la seconda sconfitta nelle ultime 3 in trasferta.

Mister Cavallaro opta per alcuni cambi visti i tanti impegni ravvicinati e decide di lasciare in panchina Donnarumma schierando Bovo a centrocampo al fianco di Vecchione, Esposito parte titolare a discapito di Cuomo e con De Martino dal 1′ gioca Dammacco.

Partenza sprint della Nocerina  che dopo 4′ si porta in vantaggio: su una palla persa in attacco dai pugliesi i molossi con 3 tocchi arrivano in porta, Vecchione serve Menichino a centrocampo, che a sua volta mette Dammacco a tu per tu con Trezza, l’attaccante numero 98 fredda il pipelet e realizza la sua dodicesima marcatura stagionale.

Il Cerignola da squadra di categoria non accusa il colpo ed al 18′ pareggia i conti con Longo, ben servito da un cross dalla destra l’esperto attaccante fa 1-1.

I padroni di casa alzano il baricentro e si prendono il campo, tanto che dodici minuti dopo il pari  sfiorano il sorpasso quando Achik dopo una serie di rimpalli in area batte a rete ma spedisce sul fondo, mentre al 39′ l’ex Malcore a tu per tu con Venditti non inquadra il bersaglio grande: è l’ultima azione degna di nota della prima frazione che si chiude con le squadre bloccate sull’1-1.

Nella seconda frazione di gioco è sempre il Cerignola a  rendersi pericoloso con Longo dalla distanza al 56′, Venditti neutralizza la conclusione in due tempi. Al 69′ però inaspettatamente la Nocerina trova il gol dell’ 1-2 quando il neo entrato Cuomo serve Mancino in area che è bravo a fulminare Trezza, la gioia del gol dura solo 1′ perchè i gialloblu trovano il 2-2 con Loiodice. 

Dammacco al 71′ dribbla tre avversari e batte a rete, un difensore è provvidenziale a salvare in corner, ma l’episodio che decide la partita arriva al 77′ quando Loiodice va giù in area per un presunto fallo di un difensore rossonero: l’arbitro assegna la massima punizione che l’ex Giancarlo Malcore realizza spiazzando Venditti. Nel secondo dei cinque minuti di recupero Talamo ha l’occasione per pareggiare ma spreca malamente, i molossi tornano sconfitti così dalla Puglia ma con la consapevolezza che potranno avere, se non avranno defaiance d’inesperienza, un ruolo da protagonista nel finale di stagione a cominciare da domenica, quando al San Francesco arriverà il Fasano che all’andata umiliò la Nocerina nell’oramai famoso quanto tragico 6-1 di Alberobello.

IL TABELLINO, CERIGNOLA 3-NOCERINA 2

CERIGNOLA (4-3-3): Trezza; Vitiello, Allegrini, Sirri, Dorval; Longo (36’st Russo), Agnelli, Maltese (21’st Mincica); Achik (21’st Tascone), Malcore (41’st Palazzo), Loiodice (37’st Strambelli).  A disp. Tricarico, Silletti, Botta, Spinelli. All. Pazienza
NOCERINA (3-5-2): Venditti; Bruno (12’pt Scrugli), Donida, Garofalo; Chietti (14’st Stojanovic), Vecchione (36’st Talamo), Bovo, Esposito (38’pt Cuomo), Saporito; De Martino (7’st Mancino), Dammacco. A disp. Pitarresi, Menichino, Mazzeo, Donnarumma. All. Cavallaro
ARBITRO: Torreggiani di Civitavecchia, assistenti Librale di Roma 2 e Romagnoli di Albano Laziale
MARCATORI: 4’pt Dammacco (N), 18’pt Longo (C), 24’st Mancino (N), 25’st Loiodice (C), 32’st (Rig.) Malcore (C)
AMMONITI: Bruno (N),  Scrugli (N), Cuomo (N).
Recupero: 1’pt; 5’st