Nocerina. E’ Festa con Feola: 3 punti fondamentali per i rossoneri col Città di Messina

Una Nocerina molto concreta e ben organizzata raggiunge il massimo risultato col minimo sforzo in trasferta nello scontro diretto col Città di Messina, battendo i padroni di casa di misura grazie al primo gol stagionale di Simone Festa ed un super Ivano Feola prodigioso in più di una occasione ed un rigore parato.
La Nocerina schiera il classico 3-5-2 con Feola tra i pali, Salto, Vuolo e Caso nella difesa a 3, a centrocampo torna titolare a destra Odierna con Simone Andrea Festa sull’out di sinistra, Ruggiero e Vatiero -a sorpresa viste le ultime poco felici uscite del giovane rossonero- mezzali e Pecora al centro, in avanti al fianco del titolarissimo Simonetti c’è ancora il ’99 Luciano Amendola.
La prima partita nel nuovo “Despar Stadium” della seconda squadra peloritana inizia inspiegabilmente con 9 minuti di ritardo rispetto al canonico orario delle 14.30. Nella prima mezz’ora di gioco c’ è solo il Città di Messina in campo, già pericoloso dopo 30″ con Santoro che a tu per tu con Feola spara addosso al portierone rossonero; i padroni di casa ci provano ancora dalla distanza al 2′ con Galesio dai 25 metri ed al 9′ con Nicosia, ma entrambe le conclusioni terminano oltre la traversa, dopo su angolo al 13′ con Grasso che di testa spedisce ancora sul fondo prima del Feola show: il portiere rossonero è miracoloso su 3 nitide occasioni da gol dei giallorossi, prima sul sempre pericoloso Galesio al 14′ in un doppio intervento poi al 23′ su una punizione di Quintoni deviando in angolo, è lo stesso numero 8 giallorosso un minuto più tardi a colpire la clamorosa traversa con un tiro al volo a Feola battuto. Dopo l’exploit dei padroni di casa a sorpresa è la Nocerina a portarsi avanti: il giovane Simone Festa con un bel piazzato a giro sulla sponda di Felice Simonetti realizza il gol dello 0-1 con la palla che impatta prima la trasversale e poi si insacca in rete. il Città prova a rimettersi in carreggiata con Princi dal limite al 33′ senza fortuna prima dell’episodio che potrebbe cambiare la partita: Damian Salto interviene in area di rigore a gamba tesa su Nicosia al 37′, per l’arbitro è calcio di rigore. Dal dischetto va Bombara, ma è ancora una volta Ivano Feola a dire di no ai messinesi parando il rigore al difensore e fissando il risultato sullo 0-1 prima dell’ultima palla gol al 39′ di marca rossonera con Simonetti che prova ad infilare Paterniti in contropiede, ma la conclusione del bomber nolano è leggermente fuori misura. Dopo 2 minuti di recupero termina il primo tempo a Messina con la Nocerina in vantaggio di misura ed a sorpresa sul Città di Messina.
Nel secondo quarto di gara come nel primo passa solo 1′ di gioco ed il Città è subito pericoloso con Santoro che sul cross di Crucitti stacca di testa concludendo di poco alto;al 3′ la Nocerina rimane in 10: Vatiero commette un ingenuo e pericoloso fallo su Nicosia meritevole del rosso diretto, seconda espulsione stagionale per il giovane rossonero che va anzitempo sotto la doccia e partita che rischia di essere compromessa, ma al 6′ il CdM ristabilisce la parità numerica in
campo con Calcagno che commette un brutto fallo su Pecora, secondo giallo per il numero 10 giallorosso ed espulsione.
Tra il 10′ ed il 16′ altre tre nette azioni da gol dei padroni di casa, all’ 11′ con Galesio che di testa sfiora l’incrocio dei pali, al 14′ Fragapane con un tiro cross quasi sorprende Feola, al 16′ l’estremo difensore della Nocerina salva ancora il risultato su Santoro che conclude a botta sicura su un appoggio del sempre pericoloso Galesio distendendosi e bloccando la conclusione. Dopo questa sfuriata giallorossa la partita cala di tono e si condisce del solito valzer di sostituzioni prima che al 36′ si possa annotare l’ultima nitida palla da gol con la Nocerina e Ruggiero su punizone, bravo Paterniti a deviare in angolo ed a 7 minuti dalla fine il Dt della Nocerina Roberto Chiancone allontanato dalla panchina per proteste. Dopo nessun’altra emozione e 5 minuti di recupero l’arbitro decreta la fine delle ostilità con una Nocerina poco bella e fortunata che conquista 3 punti importantissimi su un difficile campo, ma soprattutto rimettendo la zona playout 7 lunghezze dietro salendo a quota 29 in classifica.

Marco Balestrino

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