Nocerina. Continua il silenzio dei colpevoli, intanto si dimettono in due

Continua senza sosta e senza vergogna il silenzio della Nocerina. Dopo la brutta sconfitta di ieri nessuno si è presentato, come da prassi oramai da più di un mese, in conferenza stampa. Ma questo non sorprende più: è da terza categoria però il comportamento della società.

In assenza dell’addetto stampa, non ha inviato nessun tesserato a comunicare che non sarebbe arrivato nessuno in sala stampa, lasciando interdetti noi addetti ai lavori che attendevamo invano un segnale da qualcuno. Cosa più grave non ha informato nessun tesserato della Mariglianese della nostra presenza per le interviste post gara, cosa che ci ha fatto vergognare soprattutto per dovere di ospitalità.

L’assenza dell’addetto stampa  -sempre impeccabile e disponibile nel suo dovere, a cui vanno i nostri ringraziamenti per la sua professionalità-, concomitante con quella dell’addetto agli arbitri però non è del tutto casuale. Sembra infatti che i due abbiano rassegnato le loro dimissioni. Logicamente non ufficializzate.

Non è solo la squadra ad andare alla deriva, la società è sempre più nel pallone, o forse non c’è mai stata dentro.
Il presidente Maiorino ieri era presente in tribuna come se nulla fosse mai successo. Dal lato opposto della tribuna Grasso ha assistito per conto di Natale e company all’ennesima debacle della sua potenziale nuova squadra. Sembra in ogni caso che Maiorino non abbia ancora mostrato i conti agli acquirenti, strategia per far mollare gli italo americani o semplice incompetenza? Ai posteri l’ardua sentenza.

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