Napoli-Sassuolo 1-1. La peggiore gara stagionale, niente più primato

Eccola la sorpresa di giornata. Il Napoli supera il Borussia, espugna San Siro rossoneri dopo 27 anni ma contro la cenerentola Sassuolo non va oltre l’1-1. Questione di mentalità: quella che è mancata agli azzurri contro gli emiliani, quella necessaria per tenere botta sempre, fino alla fine, puntando ad arrivare il più lontano possibile su tutti i fronti.

√à un testa coda, niente scherzi. Questo il monito di Rafa Benitez per il suo Napoli che punta alla quinta, storica, vittoria di fila per continuare il suo percorso in campionato in testa alla classifica. Ci sono ancora tanti impegni ravvicinati, il maestro spagnolo opta perciò per un sostanzioso turnover. Solito 4-2-3-1: davanti a Reina, coppia centrale inedita composta da Cannavaro e Fernandez, all’esordio stagionale l’argentino. Mesto ed Armero sono i due terzini. A metà campo rientra tra i titolari Inler al fianco di Dzemaili. Sulla trequarti spazio ad Hamsik, Pandev e Mertens, alle spalle del bomber Gonzalo Higuain.

Aveva annunciato una rivoluzione: non si è smentito Di Francesco che al San Paolo mantiene il suo 4-3-3, cambiando però tanti interpreti. In porta esordio stagionale per Pegolo, difesa a quattro composta da Longhi, Antei, Acerbi e Bianci. In mediana ci sono Magnanelli, Kurtic e Laribi. Tridente offensivo composto da Berardi, Schelotto e Zaza.

Anche contro l’ultima della classe ci vuole un Napoli battagliero: torna la casacca mimetica per avere ragione di un Sassuolo che proprio non ci sta a recitare la parte della vittima sacrificale. Gli azzurri però potranno contare su un alleato in più: il San Paolo è da tutto esaurito, nonostante si tratti di un impegno settimanale e non certo di cartello. D’altronde, la passione azzurra non ha eguali.

Benitez non vuole brutte sorprese, il Napoli prende in mano le redini del match fin dal primo istante. Quattro minuti bastano ad Higuain per rendersi pericoloso: l’argentino fa tutto da solo, riceve palla, rientra sul destro e ci prova di potenza, tiro centrale respinto da Pegolo.

Il Sassuolo si chiude nella sua metà campo, serve un episodio per sbloccare il match. Minuto 14, azione manovrata del Napoli, Mesto guadagna il fondo e crossa al centro, Acerbi va in anticipo ma la sua respinta diventa un assist invitante per Dzemaili che con un destro mortifero scrive l’1-0 per gli azzurri. Napoli avanti con il minimo sforzo, ma gli azzurri dietro ballano. Passano cinque minuti ed il Sassuolo trova il gol: ripartenza degli emiliani, Kurtic serve Zaza sul taglio che, da posizione impossibile, spedisce la sfera sotto la traversa. Reina non è esente da colpe.

Gli azzurri provano a reagire fin da subito: ci prova Mertens con un tiro a giro, ma Pegolo si rifugia in corner. Sull’angolo seguente Pandev si libera bene al tiro ma il suo sinistro è troppo fiacco e termina tra le braccia di Pegolo. Il Sassuolo ha una sola arma; il contropiede, ma la usa davvero bene. Al 25′ Zaza prima e Laribi poi ci provano a botta sicura, Mesto e Reina, in rapida sequenza, blindano l’1-1. Pronta reazione del Napoli: al 31′, torre di Pandev che premia l’inserimento di Hamsik che, nel cuore dell’area, sbuccia clamorosamente la sfera, vanificando una buona chance. Otto minuti e ci riprova Mertens che ubriaca di finte il dirimpettaio Schelotto, tira col mancino ma Pegolo c’è e fa buona guardia. Nel finale di frazione si rivede anche il Sassuolo: punizione insidiosa di Kurtic, tra i migliori in campo, Reina lascia scorrere il pallone sul fondo non senza patemi. Clamoroso al San Paolo: si va all’intervallo sul punteggio di 1-1.

Strigliata di Benitez negli spogliatoi, entrambe le squadre però rientrano in campo senza variazioni. La ripresa il Sassuolo la comincia con il solito piglio: corre, lotta, prova con le sue armi a mettere in difficoltà gli azzurri che soprattutto nelle retrovie palesano qualche problema di troppo. Al 52′ Mertens sfodera il pezzo forte del repertorio: aggancia e rientra sul destro ma il suo piazzato termina a lato. Due minuti e l’occasione più clamorosa se la divora Fernandez: sugli sviluppi di un corner, l’argentino si ritrova il pallone in area piccola, ci prova con rabbia ma coglie in pieno Pegolo. Di Francesco corre ai ripari: fuori Schelotto, dentro Marzorati. Gli azzurri continuano a soffrire le ripartenze degli emiliani, soprattutto lungo l’out di destra, l√¨ dove Pandev non riesce a dare man forte a Mesto in fase passiva. Se ne accorge Benitez che rileva il macedone, lanciando al 61′ Callejon in campo. Il Napoli però non si sblocca, al Sassuolo, al contrario, riesce praticamente tutto, rendendosi ancora pericoloso con il solito Kurtic. Entra anche Insigne al posto di Mertens ma l’approccio non è dei migliori visto che il Magnifico regala letteralmente il possesso al Sassuolo. Altro cambio anche per Di Francesco che sostituisce Antei con Rossini. Il Napoli non c’è più: Kurtic di testa sfiora anche il sorpasso, Reina vola a negargli il vantaggio. Di Francesco ricorre anche all’ultimo cambio quando mancano sette minuti alla fine: esce Berardi, dentro Missiroli. Il Napoli tenta l’assalto ma un vero assalto in realtà non c’è. Gli azzurri colgono soltanto un punto contro il modesto ma seppur coraggioso Sassuolo, perdendo anche la testa della classifica (considerato il successo a Genova della Roma, ndr) e subendo l’aggancio della Juve, vittoriosa in rimonta contro il Chievo, aspettando il posticipo di domani tra Inter e Fiorentina.

NAPOLI-SASSUOLO 1-1 (pt 1-1)
NAPOLI
(4-2-3-1): Reina; Mesto, Cannavaro, Fernandez, Armero; Inler, Dzemaili; Mertens (74′ Insigne), Hamsik, Pandev (61′ Callejon); Higuain. In panchina: Rafael, Colombo, Albiol, Britos, Bariti, Uvini, Radosevic, Behrami, Zapata. All. Benitez.
SASSUOLO (4-3-3): Pegolo; Longhi, Antei (79′ Rossini), Acerbi, Bianco; Kurtic, Magnanelli, Laribi; Schelotto (55′ Marzorati), Zaza, Berardi (83′ Missiroli). In panchina: Pomini, Rosati, Pucino, Ziegler, Chibsah, Masucci, Farias, Floro Flores, Alexe. All. Di Francesco.
ARBITRO: Daniele Doveri (sez. di Roma). Assistenti: Stallone-Meli. Quarto uomo: Musolino. Arbitri di porta: Baracani-Candussio
RETI: 14′ Dzemaili (N), 19′ Zaza (S)
AMMONITI: 46′ Fernandez (N), 65′ Marzorati (S), 73′ Inler (N), 84′ Laribi (S)