Napoli-Roma. Stasera il ritorno del Pirata: fischi o applausi per De Sanctis?

Arrivò il giorno di Napoli-Roma, semifinale di ritorno di Coppa Italia, match che si prospetta molto avvincente. Partita fondamentale per la conquista dell’ultimo posto utile in finale ma sarà ricordata anche per il primo ritorno da avversario a Napoli di Morgan De Sanctis.

Il grande ex che torna al San Paolo dopo aver difeso i pali azzurri per quattro anni, totalizzando 175 presenze. Durante la gestione Mazzarri il portiere abruzzese è tornato alla ribalta, conquistando due volte la qualificazione in Champions League e vincendo nel maggio del 2012 la Coppa Italia contro la Juventus. Dall’azzurro partenopeo a quello della Nazionale: grazie al suo buon rendimento a Napoli, prima Lippi e poi Prandelli hanno sempre puntato ad occhi chiusi su di lui sia nel mondiale sudafricano che nell’avventura europea tra Polonia ed Ucraina. Poche luci, tante ombre invece nella sua ultima annata napoletana: diverse le disattenzioni che hanno alimentato i dubbi circa una sua possibile permanenza in riva al golfo. Tra mille dubbi il rinnovo arriva ma la frattura ‚Äì quella definitiva ‚Äì giunge con l’annuncio dell’ingaggio del promettente brasiliano Rafael, direttamente dal Santos. De Sanctis teme di perdere il posto da titolare, non si sente più al centro del nuovo progetto tecnico targato Benitez e decide di lasciare l’azzurro per sposare il nuovo corso della Roma di Garcia.

Quattro anni intensi, intrisi di successi, non si possono dimenticare facilmente e, nel giorno del suo addio, acquista un’intera pagina del Corriere dello Sport per salutare con affetto i tifosi napoletani. A Roma diventa subito uno dei capisaldi della squadra di Garcia, ci mette poco a farsi apprezzare dal popolo giallorosso non solo per la sua affidabilità tra i pali ma anche per il suo carisma e adesso si prepara ad affrontare la sua sfida. Da quando ha lasciato Napoli per approdare nella Capitale, ha già incontrato due volte gli azzurri all’Olimpico, uscendone tra l’altro vincitore, ora però è atteso alla prova San Paolo. A Mazzarri non sono stati risparmiati i fischi, tanta dunque la curiosità sull’accoglienza che i supporters azzurri riserveranno ad uno dei suoi fedelissimi: I fischi non sarebbero giusti ‚Äì tuona il pirata Morgan – perch√© in quattro anni il sottoscritto, e tutto il gruppo guidato da mister Mazzarri, ha ottenuto risultati eccezionali. Se dovessero arrivare non credo, personalmente, di meritarli. A volte i tifosi assumono comportamenti particolari perch√© la stampa non racconta nel modo giusto quel che accade. Si dovrebbero considerare solo il lavoro, l’attaccamento e la professionalità. Anche Mazzarri avrebbe meritato un’accoglienza positiva.

C’è chi immagina uno stadio pronto a fischiarlo per il suo tradimento e chi invece sostiene che il giocatore molto probabilmente sarà accolto bene dai tifosi. Ancora qualche ora per svelare l’arcano.

Ciro Fini