Il Golden Gala torna a Napoli. Sarà il capoluogo campano ad ospitare l’edizione 2020 del meeting intitolato alla memoria del leggendario atleta Pietro Mennea. √à stata determinante la grande spinta dell’amministrazione comunale e regionale che grazie al lavoro profuso hanno fatto si che la quinta tappa della Wanda Diamond League, principale circuito internazionale di meeting di atletica leggera, si disputasse alle pendici del Vesuvio.
La data da cerchiare è gioved√¨ 28 maggio. L’evento si terrà sulla rinnovata pista tinta di azzurro e sulle pedane dell’impianto partenopeo che nello scorso luglio ha dato luogo alle Universiadi. Inoltre, questa è la quarta volta in quarant’anni, dopo il 1988 a Verona, il 1989 a Pescara e il 1990 a Bologna, che lo speciale evento non si svolgerà allo stadio Olimpico di Roma.
Il primo impianto designato per dare lustro al Golden Galan era proprio quello capitolino, ma a causa dei lavori di adeguamento in vista degli Europei itineranti del 2020, è stato deciso di virare su una nuova location. Una delle ipotesi per ospitare l’evento di atletica era l’Arena di Milano che per via dei rischi legati alla tempistica di realizzazione dei lavori di ristrutturazione e per i relativi costi ritenuti troppo elevati, è diventata una pista non praticabile. Proprio per questo si è optato per la disputa del Golden Galan Pietro Mennea allo stadio San Paolo.
Lo speciale evento, che andrà in scena a due mesi dai Giochi olimpici di Tokyo, prevede ben dieci discipline più due aggiuntive, dove saranno in palio degli importanti punti per la finale che si terrà nella capitale Svizzera, Zurigo. Al maschile si gareggerà su 100 metri, 400, 3000, alto e peso, più i 3000 siepi. Mentre al femminile: 1500 metri, 100hs, asta, lungo e giavellotto, con l’aggiunta dei 200.
La città di Napoli può essere definita non proprio avvezza in quanto ad atletica. Le tradizioni del bellissimo capoluogo campano, di fatto, sono riversate in altre diverse discipline dello sport, ma questa potrebbe essere un’occasione in più per continuare ad ampliare i propri orizzonti, cos√¨ come fatto la precedente estate. Uno dei pochi eventi in cui ha visto il San Paolo da padrone risale agli anni settanta in occasione del memorial Simoni. Quello più recente è stato a margine delle Universiadi disputate lo scorso luglio, dove l’Italia conquistò ben quattro oro tutti al femminile con con Luminosa Bogliolo (100 hs), Ayo Folorunso (400 hs), Roberta Bruni (asta) e Daisy Osakue (disco).
Nunzio Marrazzo




