Non c’è più tempo per pesare alla Juventus, testa sulle spalle e realismo. L’obiettivo corsa allo scudetto ormai è definitivamente sfumato, con i bianconeri che volano a +9 approfittando dello scivolone azzurro a San Siro. Ora il Napoli deve pensare solo a guardarsi le spalle, dove la Roma e anche l’Inter si avvicinano una più pericolosamente dell’altra.
Nel turno infrasettimanale gli azzurri incontreranno al San Paolo gli uomini dell’ex Roberto Donadoni, che nel girone di andata hanno messo a posto il Napoli con un sonoro 3 a 2.
Dopo un ruolino di marcia da incorniciare il Bologna ha iniziato a rallentare. Ai felsinei, infatti, manca la vittoria dalla 25¬∞ giornata, quando vinsero contro l’Udinese.
Il Napoli, Coppa Italia a parte, resta imbattuto al San Paolo dalla scorsa stagione. Un punto a favore degli uomini di Sarri, che nelle ultime uscite in trasferta non hanno particolarmente brillato. Ma i rossoblù delle loro 10 vittorie ne hanno conquistate 6 sui campi avversari.
In campionato Napoli e Bologna si sono scontrate 58 volte, 67 volte totali considerando anche la Coppa Italia. Le statistiche sono comunque a favore degli azzurri e questo può essere un incentivo per il Napoli ed un deterrente per Donadoni. In particolare si contano 32 vittorie casalinghe, 23 pareggi e 12 vittorie degli ospiti. L’ultima volta che il Bologna è uscito con il sorriso sulle labbra dal San Paolo risale al dicembre 2012, quando nell’arco di tre giorni felsinei hanno affossato il Napoli per ben due volte, una in campionato ed una in Coppa Italia, eliminando l’allora squadra di Mazzarri dalla competizione.
L’ultima vittoria del Napoli è datata agosto 2013. L’ultimo pareggio risale al gennaio 2012.
Anche il conteggio dei gol va a favore degli azzurri 102 contro 71.
A dirigere il match ci sarà il mantovano Andrea Gervasoni, con cui il Napoli ha conquistato 9 vittorie, 9 pareggi e 2 sconfitte.
Cristina Mariano




