Napoli. Benitez: “Non si vince solo con corsa e cuore, serve anche la testa”

Cresce l’attesa per l’andata della semifinale di Coppa Italia tra Roma e Napoli che dovrebbe disputarsi domani 5 febbraio alle 20.45 allo stadio Olimpico. Usiamo il condizionale perch√© la partita potrebbe non disputarsi, causa maltempo. Ricordiamo che l’acqua caduta nella capitale nei giorni scorsi ha portato dopo solo 8 minuti alla sospensione del match di domenica scorsa tra Roma e Parma. Il manto erboso dell’Olimpico, infatti, potrebbe continuare ad essere impraticabile. Sono comunque molto diversi gli stati d’animo con cui le due squadre si preparano a giocarsi la partita. La Roma, seconda forza del campionato, arriva a questa partita consapevole delle proprie capacità e per di più riposata. Al contrario il Napoli viene dalla clamorosa e mortificante sconfitta per 3-0 rimediata sul campo dell’Atalanta e quindi, con il morale a terra.

Il tecnico del Napoli Rafael Benitez inizia la conferenza stampa parlando subito dell’esclusione dalla lista Uefa del nuovo centrocampista del Napoli Jorginho, scelta ‘obbligata’ perch√© il regolamento prevede la sostituzione di soli tre giocatori rispetto alla lista precedente. Siccome Mesto ha ancora problemi e Armero è partito era necessaria la presenza di Ghoulam e Revelliere. Cannavaro è andato via e sarebbe stato un rischio portare solo tre difensori centrale. Per quanto riguarda la mentalità Benitez si esprime cosi: Nei primi tempi facciamo sempre bene, solo in qualche partita siamo venuti meno, anche con il Bologna si è vista una bella reazione ma in quel caso ci è mancata un po’ di concentrazione. Nell’ultima abbiamo fatto degli errori, ma la reazione della squadra dopo il goal di Denis mi è piaciuta.
Poi lo spagnolo parla dello stato di forma della squadra affermando che il gruppo sta bene e che contro la Lazio ha visto un buon atteggiamento e un gioco piacevole. Il tecnico si aspetta di vedere un Napoli carico per una partita importante contro una grande squadra. L’allenatore azzurro lancia un messaggio ai suoi tifosi: Dobbiamo restare uniti, è questa la chiave per uscire da questo particolare momento, dobbiamo essere tranquilli e lavorare di più. Abbiamo fatto un mercato di qualità, e sono convinto che faremo un grande finale di campionato perch√© le squadre che ho allenato concludono sempre bene la stagione”. Sulla Roma dice che indubbiamente saranno avvantaggiati dal fatto che domenica scorsa non hanno giocato e quindi saranno carichi ma questo non lo preoccupa più di tanto perch√© il Napoli si presenta con forti motivazioni. Poi parla del futuro a Napoli e sul rapporto con De Laurentiis: “Il presidente è intelligente, sa dove siamo e dove vogliamo arrivare. Gli ho mandato un messaggio, cose normali. Tutti siamo dispiaciuti, è normale quando si perde, ma siamo concentrati sulla prossima sfida”.

Su Higuain, Callejon e Albiol: “Se vinciamo il turnover va bene, se perdiamo è colpa mia. Questi giocatori giocano molto spesso, per questo abbiamo acquistato tre nuovi innesti. Una volta col Valencia cambiai Vicente e Aimar, perdemmo e mi ‘ammazzarono’, poi vincemmo il campionato. Adesso sarà difficile, se non impossibile. Io devo fare le mie scelte e se va bene sono un mago della gestione della rosa. Se non va bene…”.

Il tecnico poi si sofferma sull’ultimo periodo: “Può darsi che eravamo migliori all’inizio. Anche la Roma ha fatto male ad un certo punto perchè sono venuti a mancare giocatori importanti come Totti e Gervinho. Noi ne abbiamo avuti 5 infortunati, importantissimi. Non è una scusa ma la realtà. Non l’ho mai detto e sono convinto che faremo bene lo stesso. Certo, che dobbiamo verticalizzare di più quando c’è lo spazio, fare meglio le ripartenze, il possesso palla, questo lo teniamo presente e ci lavoriamo”. Sugli obiettivi stagionali: “In Italia si usa spesso la parola fallimento, ma dipende dalla società e dalla squadra. Dobbiamo raggiungere degli obiettivi, la Champions è la nostra priorità. Possiamo vincere qualcosa fino a fine stagione, per questo occorre gestire la rosa”.

Sulla partita di domani: Giocheremo per fare gol, poi si vedrà, la Roma è una squadra che palleggia bene, molto forte in difesa e in più ha un giocatore come De Rossi che sa gestire la partita. Il Napoli è consapevole che la Roma in difesa è forte ma con convinzione e un po’ di fortuna si può uscire vittoriosi dall’Olimpico. Priorità al campionato e alla conquista di un posto in Champions.

Sulle differenze tra Roma e Napoli: “Vincere aiuta sempre. Il Napoli non è tra i club che hanno maggior fatturato, la Roma s√¨. Hanno un bravo allenatore, una rosa forte e hanno investito. Anche noi abbiamo investito e non credo sia andata male. Adesso dobbiamo tornare sui nostri standard”.

Sugli accorgimenti tattici il tecnico ammette di aver pensato a qualche modifica, ma che in questo momento è convinto che sia giusto continuare cosi. Sugli errori individuali: Non mi preoccupano perchè la squadra sta benissimo a livello fisico. Quando una squadra non fa bene ci sono varie cause. O il modulo, o gli errori individuali o problemi fisici”. Il tecnico conclude la conferenza con determinazione: Se restiamo uniti sarà più facile arrivare dove vogliamo.

Ciro Fini