Napoli-Atalanta 2-2. Spear di Edge al San Paolo: Giacomelli si abbaglia e regala il pareggio

I due migliori attacchi del campionato di affrontano al San Paolo per una sfida che, come al solito si rivela incandescente.

DUE A DUE: GOL, RIGORE E POLEMICHE – Nel finale di match il clou di una partita. Il Napoli vince al San Paolo contro un’Atalanta che non è di certo rimasta a guardare. Si gioca su ritmi alti, che diventano incandescenti quando superato l’85’ LLorente viene servito con un cross alto. Prende posizione lo spagnolo, ma Kyer lo placca buttandolo a terra. Per Giacomelli niente di rilevante e l’azione prosegue. Sul cambio fronte arriva l’assist filtrante che va a servire Ilicic lasciato libero di saltare la diversa azzurra. Proteste, say’n’ check, ma non arriva la decisione di visionare il VAR. Per Giacomelli, dopo minuti, d’ansia, di spiegazioni e tensione arriva la convalida della marcatura bergamasca, ma anche due rossi, uno per Ancelotti, l’altro per un altro uomo del Napoli, e otto minuti di recupero. Napoli tutto in avanti, rischiando anche di subire il terzo gol, sempre con Ilicic, a servire Muriel.

MILIK DECISIVO TRA LEGNI ED EUROGOL – La giornata di Mertens, che potrebbe raggiungere Marek Hamsik nel numero di gol in maglia azzurra, si trasforma nella giornata di Milik. Il polacco sfiora due volte il gol, la prima prendendo due legni a pochi centimetri dalla porta, la seconda quando la sua punizione si stampa sull’incrocio dei pali. Poco male per l’attaccante, che abbassa la testa e saltando De Room all’81’ ricevendo palla da Fabian. Arek salta anche Gollini e la poggia lentamente in rete per un visibilio azzurro che riecheggia nell’impianto partenopeo. Il numero 99, prima di lasciare il campo per Llorento prova a trovare anche il terzo gol, ma il gesto atletico è quasi proibitivo.

CALLEJON-INSIGNE LA COPPA CHE NON SCOPPIA – Passano gli anni, ma non passa mai di moda l’inserimento alla Callejon. Insigne e lo spagnolo sono un tripudio di delizie per gli occhi degli amanti di calcio. Il tandem contraddistingue gran parte del primo tempo, con inserimenti dell’ormai biondo numero 7 che mettono ancora in imbarazzo le difese che provano a frenarli. L’Atlanta dal canto suo, però, prova in tutti i modi a fermare il calciatore spagnolo, riuscendoci in parte con De Room che si fa poi beffare in occasione del primo gol. Insigne per un diagonale rasoterra al centimetro, per un Callejon che pennella un cross alto a media velocità per Maksimovic. Colpo di testa e gol per la dedica a Malcuit fermato ai box per un grave infortunio.

DIFESA DA RIVEDERE – I gol del Napoli, al di là di ogni considerazione sull’esito finale, sono figli ancora una volta di disattenzioni che fanno balzare dalla panchina Ancelotti. Nel primo tempo grande dialogo dei calciatori di Gasperini, che poi, riescono a beffare Meret con un tunnel che permette a Freuler di siglare il gol dell’1-1. Il secondo gol è figlio di una disattenzione di Koulibaly che marca volgendo le spalle a Ilicic che indisturbato buca la retroguardia e si ritrova a tu per tu con l’estremo napoletano.