Napoli. Amione nel mirino dei partenopei, l’entourage: “Spero che lo prendano, è un talento”

In questo periodo di grande emergenza causato dal Coronavirus, non arresta affatto il lavoro del Napoli, ma sopratutto del direttore sportivo Cristiano Giuntoli. Il ds degli azzurri continua ad essere iper attivo in particolar modo in merito alle future mosse da attuare nella prossima finestra di calciomercato.

Uno dei tanti nomi finiti sull’agenda del ds azzurro sarebbe il talentuso argentino Bruno Amione che a suon di prestazioni ha attirato l’attenzione di diversi club, tra questi anche il Napoli. Fisico, qualità, temperanza e determinazione, tutte caratteristiche che il promettente Amione ha sviluppato sin qui ed ha solo 18anni. Gli azzurri, infatti, starebbero pensando anche al calciatore classe 2002 come ipotetico rinforzo per la difesa di mister Gennaro Gattuso. Il talento di Calchaquí attualmente milita nella Primera Nacional con  il Belgrano.

A parlare del giovane Bruno Amione ai microfoni di Radio Marte nel corso della trasmissione ‘Si gonfia la rete’ è stato Paolo Palermo, agente che fa parte dell’entourage il quale cura gli interessi del difensore: “Al Napoli abbiamo proposto Bruno Amione che gestisce sempre mio figlio Ciro. Gioca titolare nel Belgrano in Argentina, mancino, difensore di qualità, un altro Romero. Quando facciamo i nostri viaggi, più di proporre ottimi giocatori a prezzi bassi non possiamo. Se Amione, che adesso vale due milioni e mezzo, giocasse in un’altra squadra ne varrebbe 9-10. L’aveva preso il Genoa, poi però è saltata perché non hanno raggiunto un accordo con tempestività. Io chiaramente ci tengo al Napoli e mi farebbe piacere portare un calciatore in azzurro. Speriamo che mi sentano e prendano questo gioiello, per me è fortissimo. Ovviamente in questo periodo è tutto fermo”.

 

Nunzio Marrazzo