Mister Renna e il forzato stop fino a giugno: “Rifiutato panchine di Eccellenza”

Nella prima parte del programma ospite in diretta radiofonica l’allenatore Giovanni Renna vincitore lo scorso anno della Coppa Italia con lo Stasia,un curriculum di spessore ,ad inizio stagione tra le fila dell’Isernia in serie D. Al suo fianco il valido collaboratore Antonio DeRiggi:nasce una piacevole chiacchierata sui temi caldi dell’eccellenza e promozione

Dal sogno della D allo stare fermo è dura ma non demorde l’ottimo tecnico presente mercoled√¨ scorso negli studi radiofonici:Anno particolare, venivo da due anni fatti bene con lo Stasia . Abbiamo vinto la Coppa Italia e sfiorata la vittoria del campionato perso per tre punti. Quest’anno situazione particolare:ho fatto un passo in avanti in D ad Isernia ma non vorrei aprire questo discorso. Sono fermo fino al 30 Giugno per contratto.Dopo tre giornate sia io che molti giocatori sono andati via. Le cose si erano messe male. Di comune accordo abbiamo deciso di andare via. Vinto un campionato con la Sarnese, sono andati in D e sono rimasto in ottimi rapporti con la società,vinto col Cicciano , in Irpinia. Le chiamate sono arrivate dall’eccellenza:ho declinato per i miei colleghi che stanno a spasso. Questa è una legge che ci penalizza. I giocatori possono cambiare squadra,gli allenatori no. Siamo decimati sotto questo aspetto

Antonio De Riggi collaboratore del mister analizza il momento del calcio campano:Non vorrei essere polemico ma non sempre paga il lavoro nel mondo del calcio. Mi permetto io di dirlo che sono un semplice collaboratore. L’impegno, la preparazione e passione di mister Renna potrebbero essere premiate maggiormente.Tanti tifosi si chiedono il perch√© il mister non alleni. Ho un rapporto di amicizia con lui dai tempi del Cicciano. A me piace il calcio, non conta il ruolo. Ho giocato in eccellenza e promozione da mediano.Lo sport è vita

MARIO FANTACCIONE