Memorial D’Angelo. Prima giornata: vincono Carpisa Yamamay Acquachiara e Pro Recco

ACQUACHIARA-CANOTTIERI NAPOLI 11-8 (3-2; 1-1; 4-3; 3-2)

Carpisa Yamamay Acquachiara: Kacic, Perez 3, Mattiello, Luongo, Scotti Galletta, Petkovic 4, Gambacorta, Ferrone, Saviano 1, Draskovic 1, Postiglione, Sadovyy 2, Lamoglia. All. De Crescenzo P.

Canottieri Napoli: Turiello, Buonocore, Campopiano, Bernaudo, Brguljan 1, Morelli, Ronga 2, Primorac 2, Parisi, Borrelli, Baraldi 3, Esposito, Vassallo. All. Massa.

Arbitri: Bianchi e Gomez.

Superiorità numeriche: Acquachiara 5/7, Canottieri Napoli 5/9.

NAPOLI – Il tempo alla Mostra d’Oltremare, nella prima giornata del Memorial D’Angelo, cambia con la stessa frequenza delle regole della pallanuoto. Pioggia, sole e vento cominciano a susseguirsi proprio mentre il presidente del Gug Roberto Petronilli, giunto appositamente da Roma, si affanna a spiegare le novità regolamentari ai giocatori di Carpisa Yamamay Acquachiara e Canottieri Napoli, che spesso intervengono perplessi nella discussione. Poi, però, sul campo si adeguano abbastanza bene, tanto è vero che le superiorità numeriche a fine gara sono soltanto 16, mentre – tanto per fare un paragone – nella prima giornata di campionato in Ungheria in una gara è stata sorpassata quota 40!

Sulla panchina della Canottieri Napoli c’è Enzo Massa, Zizza è negli States per godersi pochi spiccioli di vacanza. Il primo tiro del Memorial D’Angelo è di Matteo Morelli, Kacic compie la prima delle sue numerose parate importanti in questa gara. Il portiere biancazzurro neutralizza in avvio anche un rigore battuto da Brguljan prima di arrendersi a Baraldi, che mette la firma sul primo gol della manifestazione. Le squadre devono fare i conti, oltre che con le nuove regole, anche con una condizione che non può essere certo ottimale. Però il derby è piacevole ed equilibrato, ci sono molti gol di apprezzabile fattura, ad esempio il primo di Perez con una rasoiata da fuori e una deviazione di Baraldi in superiorità numerica che ricorda i gol che faceva dalla stessa posizione Enzo D’Angelo. Passata avanti nel punteggio (3-1), l’Acquachiara si vede raggiungere e sorpassare dai giallorossi, che passano a condurre 4-5 con una doppietta dell’ex Primorac e con le reti di Brguljan e Ronga. Ma il vantaggio giallorosso è di breve durata, ci pensano Petkovic (4 gol per lui oggi) e Sadovyy a riportare in vantaggio (6-5) la squadra di De Crescenzo. E’ l’ottimo Perez, poi, a dare il via sia al primo consistente break biancazzurro (9-6) sia al nuovo e definitivo allungo della Carpisa Yamamay (11-8) dopo il ritorno di una Canottieri che lascia la vasca a testa alta. Da segnalare un particolare record: tre 1 contro 0 neutralizzati nel giro di due minuti.da Vassallo, che ha disputato un’ottima gara al pari di Kacic.

 

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POSILLIPO-PRO RECCO 5-10 (0-4; 2-2; 0-3; 3-1)

Dooa Posillipo: Cappuccio, Dolce, Rossi, Foglio, Mattiello, Radovic, Renzuto 2, Gallo 1, Klikovac, Bertoli 2, Russo, Saccoia, Negri. All. Cufino.

Pro Recco: Tempesti, Lapenna F. 1, Jokovic, Figlioli 1, Fondelli, Felugo 1, Giacoppo 1, Giorgetti, Janovic, Ivovic 2, Aicardi 3, Gitto N. 1, Pastorino. All. Tempestini.

Arbitri: Alfi e Rotondano.

Superiorità numeriche: Posillipo 4/8, Pro Recco 3/10.

NAPOLI – La Pro Recco arriva in 16 alla Mostra d’Oltremare, per questa gara rimangono in tribuna con Gabriele Volpi Fiorentini, Figari e Madaras. Se lo può permettere la squadra più forte al mondo, si ha l’impressione – guardando il roster biancoceleste – che questo Recco sia anche più forte di quello che ha avuto a disposizione Pino Porzio. Per batterlo, nel giorno di San Gennaro, ci vorrebbe un miracolo da parte del Posillipo, ma già dopo i primi minuti di gioco si capisce che non ci sarà storia: tiro da fuori di Felugo, tap-in di Aicardi con l’uomo in più, controfughe vincenti di Lapenna e Aicardi, 0-4 per la squadra di Tempestini.

Il primo gol rossoverde, in apertura di secondo parziale, porta la firma di Gallo (superiorità numerica). Primo rigore stagionale parato da Tempesti, il tiro è di Radovic. Negri ha la fortuna di non trovarsi sulla traiettoria di una cannonata sparata da Ivovic: potenza impressionante. Anche Bertoli sfrutta bene l’uomo in più, il Dooa Posillipo pareggia il parziale. Si cambia campo sul risultato di 2-6.

Jokovic, alla prima partita ufficiale con la calottina di una squadra italiana, si limita a fare l’uomo-assist. Ma la Pro Recco allunga ugualmente con Aicardi, Ivovic e Figlioli (2-9). Saccoia si mangia un gol, ma quando ci si trova davanti a Tempesti non si può parlare mai di reti che sembravano già fatte. Ci pensano Renzuto e Bertoli ad addolcire il punteggio finale in un quarto tempo che vede Pastorino tra i pali biancocelesti. Molto bello un suo intervento su Radovic, che quando entrerà in forma (stesso discorso per Klikovac) sarà un problema per tutte le difese del campionato. Fatta eccezione per quella della Pro Recco, ovviamente.

 

Seconda giornata – Giovedì 19 settembre

CANOTTIERI NAPOLI-POSILLIPO ore 16,15

CARPISA YAMAMAY ACQUACHIARA-PRO RECCO ore 17,30

Terza giornata – Venerdì 20 settembre

PRO RECCO-CANOTTIERI NAPOLI ore 10,00

POSILLIPO-CARPISA YAMAMAY ACQUACHIARA ore 11,15

 

Un momento della manifestazione

Klikovac, Saccoia e Renzuto difendono la porta di Negri da un tentativo di Ivovic (FOTO Roberto Polverino)

foto: Roberto Polverino

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