Rafa-day, rileggi il LIVE di Benitez: “Napoli non deve avere paura di nessuno”

E’ terminata la conferenza stampa di presentazione di mister Rafael Benitez, rileggi le dichiarazioni del neo allenatore del Napoli e del Presidente De Laurentiis.

18:14 – De Laurentiis: “Un ottimo spot questo: il Napoli non deve avere paura di nessuno”

18:13 – Benitez: “Scudetto? E’ normale che io ci proverò a vincere al primo anno, però il nostro obiettivo è la crescita, cercare di essere competitivi e forti. Il Napoli non deve avere paura di nessuno”

18:11 – “Mister, De Sanctis sarà il suo portiere?”. Benitez: “Sicuramente, e se troveremo un altro portiere sarà per migliorare la rosa. La rosa del Napoli sarà forte e non dobbiamo avere paura di nessuno”.

18:09 – “Presidente, sarà Mertens il primo acquisto?”. De Laurentiis: “C’è una negoziazione, quando sarà completata l’operazione sarà annunciata”. Benitez: “Stiamo lavorando su diversi giocatori e presto speriamo di darvi notizie”

18:07 – Mister, prima parlava degli esterni bassi ma ha giocato spesso col 4-2-3-1, alcuni giocatori come Hamsik possono giocare in più ruoli?”. Benitez: “Non mi piace parlare di giocatori in particolare, non è giusto per gli altri. Hamsik però è un giocatore di qualità, è intelligente, può giocare in più posizioni. Cos√¨ come Pandev e Dzemaili, sono giocatori di qualità, possono giocare anche a destra. Comunque noi lavoreremo”.

18:05 – “Mister, lei nel Napoli sarà un manager all’inglese con suggerimenti anche sul mercato?”. Benitez: “Lei che ne pensa? – piccolo siparietto – Io ho 53 anni, sono 26 che alleno, per 6 anni sono stato anche manager poi sempre come allenatore. Bigon è una persona all’altezza, cos√¨ come il suo staff, parliamo dei giocatori, poi parliamo col presidente, ma non ho problemi a fare l’allenatore di campo”.

18:03 – “Mister, con De Laurentiis c’è grande feeling a differenza di cosa accadde con Moratti”. Benitez: “Vincere in Inghilterra, Spagna ed Italia è importante, cos√¨ come è importante avere la gente che ti spinge in un posto cos√¨. Non devo dimostrare nulla a nessuno, voglio fare bene in questo club ed in questa città che spinge una squadra forte come la nostra”.

17:59 – “Mister, sente il peso del ritorno in Italia?”. Benitez: “No, il primo giorno che ho parlato col Presidente mi ha detto che dobbiamo lavorare con tranquillità. La squadra è forte e possiamo migliorarla. Siamo al top della classifica, non sappiamo che posizione, ma proveremo a fare bene tutte le competizioni, restando in Champions ogni anno e crescendo come società”..

17:57 – “Mister, cosa ti ha portato a scegliere Napoli?”. Benitez: “Ci sono giornalisti che arrivano da tutto il mondo, siamo in Champions, è una squadra che cresce rispettando le regole e abbiamo un grande futuro. Ci sono ambizioni e cercheremo di migliorare anche le strutture qui. Possiamo costruire qualcosa di grande. Io posso dare al Napoli delle idee, ma loro hanno già fatto tanto altrimenti non sarebbero a questi livelli”.

17:53 – “Presidente, Benitez come può aiutarla a far crescere il club?”. De Laurentiis: “Benitez ci aiuterà in questo processo di crescita, con risultati che spero ci possano permettere di giocare per sempre in Champions. Spero che Platini modifichi le normative per avere maggiori squadre per ogni nazionale, rimuovendo l’Europa League che è un problema per i costi più che altro, allora a quel punto potremo crescere maggiormente. Sarà importante avere un nuovo stadio, ma questo dipende delle persone con incarichi pubblici ed ho qualche dubbio. Se permetteranno la costruzione dello stadio, allora faremo un salto importante. Rifare il San Paolo significherebbe rifare anche una parte importante della città”.

17:51 – Continuano le domande di AS: “Mister, cosa hai provato per questa accoglienza. Vuoi portare spagnoli a Napoli?”. Benitez: “Sentirsi ben voluti sin dall’inizio è importante. Sul sito ho avuto 30mila contatti il primo giorno, 20mila persone hanno risposto alle domande sul luogo. Siamo ottimisti e vedo analogie anche con le altre squadre in cui ho lavorato. Ma bisogna vincere per mantenere questa fiducia. Darò tutto per questa squadra, questo club e questa tifoseria. Per gli acquisti abbiamo già parlato col club, sono stati già definiti, non mi importa se siano spagnoli o no, l’importante che siano forti”.
17:49 – Ancora AS: “Mister, in che squadra subentri e che staff avrai? “. Benitez: “Mazzarri ha fatto un grande lavoro ed ha lasciato un gruppo che ha professionalità e questo è un grosso vantaggio. Sarà più facile rapportarsi con loro e potremo confrontarci con squadre che dal punto di vista finanziario sono state avanti. Dico sono state, perchè il Napoli è in crescita e presto potrà competere con altre squadre con un bilancio maggiore. Pecchia sarà il mio vice, conosce il campionato, la città, l’ambiente e sarà un grande aiuto”.

17:45 – Il corrispondente di AS, giornale spagnolo: “Presidente, questo è un orgoglio anche per il calcio spagnolo. Benitez è un tecnico di prestigio che va solo in grandi club e che poteva andare al Real Madrid”. De Laurentiis: “Io non rubo niente alla Spagna, lui è un uomo internazionale e io voglio questo. Ho sempre criticato l’Italia per questo. Il Real Madrid è un azionariato pubblico, non ha mai rispettato il fair-play e non so nei prossimi anni quanto potrà essere forte, fino a quando non si abituerà a questa mentalità. Il Barcellona invece già è diverso, perchè sfrutta molto il vivaio ed ha inventato una sua filosofia di gioco. Parlate con Rumenigge del Bayern, che mi ha detto che non darà mai 20mln lordi di ingaggio ad un giocatore. Al massimo 6-7mln lordi, ovvero 3,5 netti, nonostante abbia uno stadio costruito insieme ad un’altra squadra e poi l’hanno acquisito al 100% perchè l’altro club ha avuto difficoltà. E stiamo parlando di un club che è gestito dall’Audi ed altri grandi società”. Benitez: “Io sono contento di questo. Potevo andare al Real, io sono di Madrid, ma avevo dato la mia parola al Liverpool. Non devo spiegare perchè non sono al Real Madrid. Io sono libero di scegliere e sono felice di far parte di un grande club come il Napoli, che ha tifosi spettacolari”.

17:42 – “Presidente, c’è la possibilità di avere una contropartita tecnica per ridurre la clausola di 63mln, ad esempio Dzeko?”. De Laurentiis: “Può darsi, ma se valutato una cifra giusta, visto che non ha giocato ultimamente. Io ti dò Cavani che in tre anni ha fatto quello che ha fatto, mentre Mancini aveva messo da parte Dzeko. Io non so cosa gli sia successo. Noi non facciamo gli allenatori per gli altri, che uno diventa bravo e lo rivendiamo. Dammi i 63mln di euro, poi se vuoi ti dò 10-15 per Dzeko, ammesso che il giocatore voglia venire. Bisogna ragionare a 360¬∞”.

17:40 – “Mister, tra quanto vedremo la sua impronta alla squadra?”. Benitez: “Non si può dire. Anche per il modulo, Maggio sta giocando con la Nazionale a quattro, dall’altro lato la stessa cosa. C’è bisogno di tempo per capire, e dipende se i giocatori intuiranno presto cosa voglio. Col Direttore Sportivo abbiamo preparato le amichevoli per il ritiro e per il dopo-ritiro”.

17:38 – “Mister, il Napoli affronterà la Champions”. Benitez: “Per questo stiamo lavorando per costruire una squadra capace di essere competitiva sui tre fronti. Parliamo di Cavani, perchè si parla sempre di lui, ma Hamsik è un giocatore importante ed Insigne ha grande futuro. Per me sono tutti importanti. Ripeto, Hamsik per me fa la differenza”.

17:35 – “Presidente, anche a lei la stessa domanda”. De Laurentiis: “Il City ha detto che non può pagare 63mln di euro per Cavani. Può cedere qualche altra cosa, ma che non interessa al Napoli. Il Chelsea invece non ho sentito ‘Marina, Marina, Marina¬£’, alcuni agenti dicono: il Chelsea vi parlerà. Ma loro hanno parlato con qualcuno che ha parlato con altri che hanno parlato con altri. La mia società non ha mai ricevuto una telefonata. E’ difficile pagare 63mln di euro, il fair play finanziario condiziona tutti. Il City ha fatto una seconda società per sfuggire al fair-play. Platini, ascoltami bene. Non mi interessa che avrò problemi legali da domani”.

17:33 – “Mister, Cavani può giocare nel Chelsea o nel Manchester City?”. Benitez: “Ho avuto una conversazione con lui, ma è impegnato con la Nazionale. Noi dobbiamo aspettare, ma è importante per noi e sarebbe importante tenerlo con noi. Tutti parlano di Cavani, in Inghilterra come in Spagna”.

17:28 – “Presidente, com’è la situazione Cavani?”. De Laurentiis: “Con Edinson c’è un ottimo rapporto, non è cambiato nulla. I titoli delle TV non rappresentano di preciso le sue parole. Lui non potrebbe mai sminuire l’importanza di un club come il Real Madrid. I titoli si fanno per vendere. Se si fa avanti l’Anzhi, lui dice: No grazie. Ma se si fa avanti il Real, il Bar√ßa o il Bayern è umano dire: Vedrò, valuterò. Lui sa anche che ha firmato un contratto per 5, ora ne restano altri 4, quindi ha un obbligo ed anche lui avrà la capacità di essere ambasciatore educato di se stesso se volesse andare via. Ma c’è una clausola, e giuridicamente nessuno può fare nulla”.

17:24 – “Benitez, cosa voleva dire con la frase ‘Il Napoli è più di un club?”. Benitez: “Devo imparare il napoletano. Ora non sono Rafa, ma Rafè. Voglio conoscere la città ed il sentimento dei tifosi. Tutti i giocatori mi hanno parlato dell’ambiente del San Paolo, in strada mi hanno fermato in tanti e si vede che la gente ha passione. Sono milioni di tifosi che pensano alla domenica, questo è più di un club. Qui l’aria profuma di calcio e spero di fare bene, se inizialmente non lo faremo spero ci sia un aiuto perchè poi lo faremo”.

17:21 – “Mister, intendi puntare sui giocatori di questa città?”. Benitez: “I tifosi mi hanno detto cosa visitare tramite il sito. Sono molto contento, io sono spagnolo ed ho qualcosa simile dal punto di vista caratteriale e sarà facile per me capire la mentalità napoletana. Io non sono qui per vedere la città, ma se ho questo sentimento sarà più facile anche per capire i giocatori che ci sono. Ho seguito Insigne, ha fatto benissimo, ma la prima cosa è lavorare per la squadra”

17:18 – “Presidente, che obiettivi ti poni per i prossimi anni?”. De Laurentiis: “Non faccio ipotesi di un sognatore, sto cercando di capire se avrò la forza di replicare la napoletanità con molti napoletani, in Inghilterra, in una città come Londra. Ho chiesto una deroga alla lega americana per costruire una terza squadra, un Napoli New Yorkers, altrimenti vireremo sul Messico dove ci sono tanti tifosi che ci adorerebbero”.

 

17:16 – corrispondente di Al Jazeera Sport: “Presidente, quali sono le ambizioni del Napoli?”. De Laurentiis:” Il Napoli deve rappresentare una bandiera, non solo nazionale, ma internazionale. Eravamo oltre il 500esimo posto nel ranking, recentemente un’azienda ci ha posizionato al ventesimo, un’altra quindicesima mentre la UEFA qualche posto più dietro. Non so quale sia la classifica vera, ma nei prossimi 5 anni avremo la possibilità di salire”.

17:13 – “Mister, si parla tanto di Cavani lei ci ha parlato?”. Benitez: “Io ci ho parlato, sono in contatto tramite messaggio. Lui è fortissimo, è un giocatore importante per noi. Siamo contenti di lui e aspetto di vederlo e sono disposto a parlare con lui più volte”.

17:11- Mediaset: “Mister quale errore non vorrebbe ricommettere tornando in Italia”. Benitez: “E’ tutto diverso. Noi sappiamo cosa migliorare, la società è diversa, i tifosi sono diversi e la squadra è diversa. Qui c’è un progetto sportivo, si vuole crescere. Il presidente e tutti i dirigenti hanno idee chiare per migliorare ed avere futuro”.

17:09 – Modugno di SKY: “Benvenuto a Benitez, quali sono le corde che ha toccato il Presidente per portarla a Napoli”. Benitez: “Arrivo in un giorno molto caldo. Sono contento di arrivare in una squadra forte, che vuole crescere, tutti mi hanno parlato bene del Napoli”. Modugno: “Presidente, con Benitez si prosegue il discorso sull’internazionalizzazione? “Napoli non ha bisogno di internazionalizzarsi, è una regina del mondo. Io sono venuto da Los Angeles non per giocare, ma perchè ci credevo. Tutti i giornali più prestigiosi hanno detto che a Napoli non funziona nulla, ma il calcio s√¨ e siamo secondi solo alla Juve. Benitez è il tecnico giusto per noi, ha esperienza internazionale, ci accompagnerà in questa crescita. Avevo parlato di dieci anni, dopo otto anni ne abbiamo concluso uno e con Rafa ne inizia uno. Non si può dire che abbiamo fatto x l’anno scorso e quest’anno dobbiamo fare z. Quest’anno si riparte, è un viaggio diverso che dovrà avere la sua programmabilità e non impostato per vivere alla giornata. Noi non siamo interessati al risultato di oggi, ma quello di domani e dopo domani”.

17:08 – Il Presidente De Laurentiis fa firmare la maglia a Benitez: “La metteremo all’asta”

17:06 – ressa di fotografi per l’entrata di Rafa Benitez che stringe subito la mano al Presidente De Laurentiis mentre stringe la maglia azzurra

16:34 – Ultime prove tecniche audiovisive nella sala conferenze che è piena all’inverosimile

16:22 – Il neo allenatore è in visita al centro sportivo con il Presidente Aurelio De Laurentiis

ore 16:08 Rafa Benitez è arrivato a #CastelVolturno con il Presidente De Laurentiis”. Questo il tweet ufficiale del Napoli, che sul canale ufficiale pubblica anche la foto:

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15:30 – il Presidente De Laurentiis e mister Rafa Benitez sono appena partiti dall’Hotel Vesuvio per giungere a Castel Volturno, ecco la foto della sala sul profilo del Napoli

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ore 14:45: all’ingresso del centro sportivo del Napoli, i tifosi danno il benvenuto a Benitez con uno striscione

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Il Rafa-Day è arrivato. Alle 17:00 in punto ci sarà lo sbarco ufficiale, la presentazione alla stampa del nuovo allenatore dellla SSC Napoli: Rafael Benitez.

L’antipasto di ieri sera con l’arrivo a Capodichino, quando l’allenatore spagnolo ha già potuto sentire un po’ del calore che solo i tifosi partenopei sanno donare alla piazza. L’approccio con la città è continuato sul lungomare, dove oltre alla gustosa cena in col Presidente De Laurentiis e il direttore Bigon, ha potuto godere del panorama unico al mondo della promenade partenopea.

Ma quella di Benitez a Napoli non sarà una gita, ma un’avventura sportiva che va costellata di momenti importanti. Per questo la presentazione sarà su diversi network, da SKY Sport a Mediaset Premium, passando per Canal Plus e Sky Japan, migliaia di TV trasmetteranno in streaming, oltre 100 giornalisti accreditati, il Rafa-Day sarà sotto gli occhi di tutti. SPORT CAMPANIA seguirà in diretta LIVE da Castelvolturno‚ĶSTAY TUNED!

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fonte foto: Twitter SSC Napoli

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