L’infortunio, le sconfitte e ora la risalita: Longo si riprende la sua Turris

Ha sofferto in silenzio, è rimasto piú volte in panchina quando Luca Pandolfi sfoggiava prestazioni di altissimo livello tanto da oscurarlo e non ha mai creato problemi alla società, all’allora tecnico Franco Fabiano nè all’attuale Bruno Caneo, che si sta aggrappando a lui per risalire la china e la classifica in un momento delicatissimo. Il nove torrese ha ricevuto offerto a gennaio, è rimasto ed anche la dirigenza l’ha sempre confermato: tuttavia, dopo tutti questi anni, con tante battaglie sulle spalle portate avanti con la casacca corallina, Fabio Longo è profondamente legato ai colori della Turris.

Mercoledí pomeriggio con il suo gol ad inizio primo tempo ha battuto il Catania e ha permesso ai suoi di mettersi in tasca una vittoria importantissima in chiave salvezza: con questi tre punti i corallini sono saliti a quota 34 punti, a piú sei dalla zona play-out. Adesso la Turris dovrá scontare il turno di riposo e la rivedremo domenica 28 quando al “Liguori” arriverá il Catanzaro (che nel girone di andata è stata una delle poche a battere una Turris che in trasferta faceva benissimo, ndr) in un’altra gara importantissima che la Turris giocherà col suo capitano lí davanti, per agguantare quanto prima una salvezza che sarà targata Fabio Longo, che è stato in silenzio quando serviva farlo e adesso scende in campo per difendere i colori della sua amata Turris.