LadieSoccerSportCampania www.sportcampania.it

Ladiesoccer. Una visita al pink futsal, Di Dato: “La mia Dinamo può arrivare lontano, vi racconto di me”

Il lato venusiano del calcio viene sempre considerato un lato oscuro, non affascinante, non spettacolare, che non merita attenzione e visibilità. Dietro questo lato ci sono atlete, allenatrici e anche giornaliste. Un lavoro certosino, quasi perfezionistico di persone che lottano contro la storia, ma anche contro la cultura per riuscire a svolgere l’attività che più amano senza sentirsi giudicate, guardate con sdegno e disgusto, ma soprattutto senza essere considerate come pezzi di carne posizionate lì per attirare l’attenzione e lo share davanti alla TV.

In questo senso Sport Campania ha deciso di dare visibilità al lato rosa del calcio, con la nostra nuova rubrica LadieSoccer. Per la quarta uscita abbiamo deciso di raccontare Cira Di Dato allenatrice della Dinamo Sorrento, squadra di futsal femminile.

Come nasce la passione per il calcio a 5?

“Il calcio mi ha sempre affascinato, nasce da piccola, nel campetto sotto casa. Giocavo con amici ero l’unica in mezzo a tanti maschietti.”

Ha mai praticato calcio a 11?

“Certo,  per un po’ di tempo è stato il mio primo sport, poi sono passata al calcio a 5 dove ci sono rimasta per sempre e che mi ha dato tante soddisfazioni”. 

Qual è la differenza tra una e l’altra disciplina?

“Sono due sport COMPLETAMENTI DIVERSI .  Anche la palla è diversa.  Il calcio a 5 è molto intenso  molto tecnico gli spazi sono ridotti, c’è bisogno di tanta dinamicità e velocità di pensiero,
mentre nel calcio a 11 hai più tempi morti, hai più tempo di pensare e ragionare. Potrei stare qui a parlare per ore, ma non voglio prolungarmi”.

Il calcio in rosa sta crescendo, forse nel calcio a cinque la figura della femminile ha più familiarità, si incontrano li stessi problemi?

“Forse di meno, tra donna e donna c’è più comprensione, c’è più tatto e complicità. Poi dipende dal mister, un bravo mister donna o uomo deve essere un bravo/a motivatore.  Penso che la figura femminile sia molto improntate per il “calcio in rosa” generale! “

Tanto sessismo nel calcio a 11 femminile, come si vive nel futsal il rapporto tra gentil sesso e calcio?

“Allora fino a poco tempo fa .. per qualcuno era impensabile che una ragazza/donna potesse giocare a calcio a 5 ..
ma oggi penso che la gente si sta abituando a questa cosa è a qualcuno affascina anche ..
poi c’è quella categoria di persone che ha dei limiti e non riesce andare oltre rimane comunque soggettiva la cosa.

Qual è il suo sogno per il futuro del futsal?

Sicuramente che si cresca ancora di più, spero che tutte lo società creino e puntino sul settore giovanile perché è da là che parte tutto. Infatti a Sorrento ce l’abbiamo”.

Qual è la sua storia sportiva?

“Ho iniziato a giocare all’età di 14 anni a calcio a 11, l’ho praticato per 4 anni giocando in C1 e in B, vincendo qualche campionato. Ha 18 anni ebbi una proposta per passare al calcio a 5, Antonio Boccia (presidente dell’isef Poggiomarino) che oggi non c’è più, una persona che ricordo con tanto affetto e stima. Mi propose un grande progetto, stimolò in me una grande sfida, sentivo che potevo arrivare a qualcosa d’importante, infatti dopo 4 anni (in questi 4 anni sul territorio campano eravamo una delle società più forti sotto tanti aspetti ) all’isef arrivò lo scudetto nazionale. Soddisfazione enorme per me e per le mie compagne, tanti anni di lavoro e sacrificio.
Poi dopo qualche anno lasciai l’isef era il momento di iniziare a pensare al futuro visto che nel calcio 5/11 non puoi valutarlo come un lavoro, si investe poco. Infatti dalla mia più grande passione è diventato il mio lavoro ad oggi ho il mio gioiello la mia scuola calcio la Black & White Academy New maschile e collaboro con vari settori di base in Campania . Circa un anno fa ho allenato alla Fenix Santa Maria di Castellabate, dove è arrivata un’altra soddisfazione personale, ma questa volta da mister: abbiamo vinto la coppa Campania. Spero di fare bene a Sorrento perché ad oggi seguo la Dianamo Sorrento squadra di calcio a 5 che disputa il campionato di C1 , grande società dove si può arrivare lontano il presidente Giulia Botta ha belle idee e progetti”.

Condividi