“La voce Squillante”. Il commento alla sfida tra Turris e Sicula Leonzio

A Torre del Greco è andata in scena, ieri pomeriggio, l’ultima giornata del girone di andata di Serie D. La Turris del Presidente Giuseppe Giugliano chiude la 17¬∞ giornata con una sconfitta contro una delle corazzate del girone I, la Sicula Leonzio, con il risultato di 2 a 0.

Tra gli spalti dello Stadio Liguori c’era un ospite d’eccezione, il tecnico ex Gladiator ed Herculaneum, tra le altre, Gigi Squillante, che in esclusiva per la nostra redazione ha commentato il big match tra le due squadre. “E’ stata una partita sfortunata per la Turris -esordisce il tecnico sarnese- l’ho vista decisamente migliore rispetto alla partita contro l’Aversa Normanna. Si sono affrontate due squadre schierate una con il 3-5-2, la Sicula, e con un 4-4-2, la Turris di Baratto. Nel primo tempo i corallini hanno giocato meglio dell’avversaria. Grande protagonista di giornata è stato Danucci. La sua espulsione credo che abbia pesato tantissimo sull’economia della partita della Turris. Nei primi quarantacinque minuti due traversa, un gol sbagliato, uno salvato sulla linea e due traverse. Nel secondo tempo la Sicula Leonzio ha surclassato la squadra di Baratto. Ripeto l’espulsione di Danucci è stato l’ago della bilancia, la squadra ha perso tanto a centrocampo. Nonostante la presenza di De Rosa, che è bravo ma ha un ruolo differente, la squadra in mezzo al campo ha avuto delle difficoltà. Il primo gol era evitabilissimo. Alla Turris non sta girando bene e nel calcio la componente sfortuna è importante. Ieri ho visto una squadra molto più volitiva, vogliosa di fare bene. Belle trame di gioco, buona la pressione sull’avversario. Tanta Sfortuna”. Terminato il calciomercato invernale si possono iniziare a tirare delle somme: “Io credo ancora in questa Turris, Igea e Cavese hanno vinto, ma se anella un filotto di vittorie la squadra di Giugliano può ancora dire la sua. Il mercato è stato ottimo, la Turris è stata la squadra più attiva e alle partenze sono state alternati degli arrivi di spessore. Sono arrivati sei giocatori di livello. Tedesco, che ha esordito ieri, appena è entrato ha dato vivacità al reparto avanzato. E’ un giocatore di ottimo tasso tecnico, può ricoprire ogni ruolo del reparto offensivo ed è più duttile di Picci. Lo stesso dicasi per l’arrivo di Maraucci. E’ decisamente di livello superiore a De Gol. Gli innesti sono di livello, ma se la squadra non gira la colpa non è di certo del Presidente e del Direttore Sportivo. Ieri ho visto i tifosi contestare, una contestazione ingiusta”.

Cristina Mariano