La grinta di mister Campana: “Tornerò più forte di prima”. Baratto e Russo: “Che ingiustizia!”

Una squalifica ingiusta da scontare per un tentativo di combine denunciato. Dura star gioco forza lontano dai campi gioco quando il pallone è la tua vita, la tua grande passione. Mister Rosario Campana, ultimi sei anni col Campania Piscinola, è l’ospite della prima puntata Angolo del Ring di Mario Fantaccione. Schietto come nel suo stile, c’è profonda amarezza per l’accaduto e la voglia di mettere il tutto alle spalle quanto prima. La solidarietà del mondo del pallone, qualcuno che gli ha voltato le spalle. In esclusiva per l’Angolo del Ring di Radio Caserta Nuova si confessa il tecnico tra i più bravi in circolazione. Le sue squadre hanno sempre espresso un gran gioco e brillanti risultati:Mi fa piacere essere stato invitato in Radio. Insieme a me sono stati puniti dei ragazzi che stanno qui con me come Vincenzo Russo, Enzo Baratto e Peppe Trematerra che non è potuto esser presente. A noi è stata un’ingiustizia , siamo stati squalificati per omessa denuncia, per aver noi denunciato. Sarà un caso che farà giurisprudenza. Quando sono stato chiamato dalla Procura Federale credevo di dover ritirare un premio visto che ho fatto un qualcosa di positivo. Si è dato un giudizio strano. Avere una squalifica per non aver fatto nulla e detto il fatto in tempo reale al presidente. Non meritavamo questa squalifica. Sarà un’esperienza per tornare più forti di prima. Io credo di essere un uomo di calcio. Quando dei ragazzi della mia squadra mi vengono a dire del tentativo di combine,mio dovere avvisare il mio presidente che ha denunciato il tutto al termine della partita.Mi sento una vittima e anche martire. Avevo chiesto a più di un collega la possibilità di parlare con Prandelli ct della nazionale italiana. Ci fu un accostamento ai tempi dell’interessamento di Mazzamauro al Gladiator ma poi non si è fatto nulla. Non posso andare in panchina,mi sento un allenatore di campo. Al termine del campionato ho rassegnato le mie dimissioni.In estate mi ha chiamato una squadra di serie B maltese. I loro progetti erano anche ambiziosi:per quest’anno non me la sono sentita e preferito aspettare altre proposte. Avevo dato il massimo per la mia società e squadra. Noi abbiamo sempre onorato anche le amichevoli. Nel girone di ritorno contro il Matera perdevamo 2-0 dopo trenta minuti . Alla fine abbiamo pareggiato con noi salvi e il Matera che si giocava la Tim Cup. Voglio dare la mano a chi è stato realmente più bravo . In questo periodo mi sono stati vicino gli amici veri. Sotto l’aspetto del gruppo tecnico collaboratori che stavano con me da sei anni,subito hanno preso una nuova destinazione non facendomi nemmeno una telefonata. La cosa mi è dispiaciuta per un fatto affettivo che personale. Faccio del dialogo con i calciatori una delle mie primarie caratteristiche. I miei giocatori li ho scelti sempre più con le ferite che con le cravatte. H

Vincenzo Russo arcigno difensore con gli ultimi due anni al Campania racconta tutto il dramma che può vivere un calciatore che perde di colpo la sua unica fonte di lavoro : Grazie al mister che mi ha dato l’opportunità di star con lui. Sono rammaricato perch√© stare fermo per 6 mesi non è facile. Ho svolto una preparazione da solo dopo tanti anni di ritiro. Non è facile, non vedo l’ora di iniziare per far capire alla gente che persona sono. Non è facile star senza soldi e senza una squadra con cui allenarmi. Peccato per la scomparsa del Campania, con quel gruppo anche quest’anno ci saremmo tolte belle soddisfazioni. Un grazie per l’invito agli amici della radio

Amareggiatissimo anche l’altro calciatore presente in studio Enzo Baratto:Per colpa di altri siamo stati squalificati. Ringrazio come uomo e mister Rosario Campana. Dopo la squalifica,in estate ho avuto chiamate dalla Mariano Keller e San Giorgio. Non ho preso impegni con nessuno,ultimamente si è fatto vivo il presidente del Cicciano Paolino Coppola. Se il tecnico Campana trovasse squadra, sarei pronto a seguirlo

Radio Caserta Nuova inaugura con una nuova rubrica un nuovo appuntamento :una confessione diretta piena di contenuti come quella del mister Campana non può che accrescere il prestigio di una trasmissione sportiva che ha tagliato su facebook in silenzio il traguardo dei dodicimila iscritti!

MARIO FANTACCIONE

 

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