Juve Stabia. Zavettieri si appella ai tifosi: “Insieme per uscire dalla crisi”

Si è tenuta in mattinata la presentazione del nuovo allenatore, Nunzio Zavettieri presso la sala conferenze della società termale. Oltre ai giornalisti, anche alcuni tifosi sono accorsi nella sede societaria, per accogliere l’erede di Salvatore Ciullo, licenziato dopo la cocente crisi di risultati, reo soprattutto di aver portato la squadra nei meandri in classifica nel girone C della Lega Pro. La conferenza è stata aperta dal direttore sportivo Logiudice: “Comincio con il ringraziare Ciullo per il lavoro svolto, purtroppo il mister paga colpe non sue. Da parte della società vanno i ringraziamenti sinceri per il lavoro svolto con professionalità. E’ stata una decisione inevitabile. Ci troviamo in una sitazione di classifica che nessuno si aspettava. La realtà dice che dobbiamo guardarci alle spalle e pensare principalmente alla salvezza.Dobbiamo azzerare tutto, anche se la forturna non ci ha dato una mano ma ora tutti insieme dobbiamo ribaltare questo inizio di stagione negativo. La squadra ha bisogno di nuova autostima e siamo sicuri che il mister ci possa tirare fuori”.

Poi la parola è passata all’ex tecnico dell’Aquila Nunzio Zavettieri, ecco le sue parole: “Mi preme ringraziare la società del patron Manniello per l’opportunità che mi è stato concessa e allo stesso tempo esprimo la mia solidarietà nei confronti di mister Ciullo. Mi auguro che questo sia il punto più basso che la Juve Stabia possa aver toccato, sia dal punto di vista dei risultati sia dal punto di vista dell’autostima del gruppo”. Per quanto riguarda il modulo- il tecnico non si sbilancia- Ho visto lavorare i ragazzi da pochi giorni, punto soprattutto a schierare la migliore formazione. Contro il Cosenza non so ancora se opterò per il 3-4-3, sono solito organizzare le mie squadre anche sulla base sulle caratteristiche degli avversari. Dobbiamo risalire rapidamente la china. Il tecnico ritrova Vella che lo ha allenato nel girone di ritorno all’Aquila, e si mostra convinto che possa sicuramente dare una grossa mano ai compagni al pari di Caserta. Il tecnico poi aggiunge – Sono abituato a calarmi nella cultura e nella mentalità degli ambienti dove vado a lavorare, a Bari con mister Alberti abbiamo compiuto un mezzo miracolo con la qualificazione ai play-off dopo un incerto inizio di stagione. Con questo voglio dire che sono qui per superare questa crisi che si è venuta a creare, sono sicuro che i ragazzi abbiano a cuore le sorti e siano orgogliosi di vestire la maglia della Juve Stabia. La squadra, pur non essendo al completo, ha qualità importanti. Chiedo ai tifosi di non abbandonarci, in questo momento di difficoltà, abbiamo bisogno anche del loro sostegno e con la coesione delle componenti possiamo risalire la china. Lavoreremo sodo con grinta e ardore, e sugli obiettivi stagionali non ci sono dubbi: “Tutto passa dalla partita successiva, è l’unico traguardo al quale dobbiamo puntare di volta in volta, non mi soffermo mai oltre”. √à iniziata quindi l’avventura del neo tecnico il quale si è soffermato alla stampa dopo le prime impressioni l che ha avuto dopo i primi due giorni di lavoro in quel di Casola. Il trainer sembra avere le idee chiare e soprattutto grinta e consapevolezza di non deludere la piazza in considerazione del proprio potenziale umano, visto che ad oggi avrà l’arduo compito di aiutare la compagine termale a risalire la classifica.

Armando Mandara

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