All’indomani della sconfitta contro il Novara, con una lettera aperta, il Patron Manniello aveva chiesto a tutti i tifosi della Juve Stabia di stare vicino alla squadra, per cercare di ribaltare una situazione di classifica catastrofica e raggiungere una salvezza che oggi, con soli 8 punti rimediati in 18 giornate, sembra a dir poco utopica. La verità è che con il mercato di gennaio le Vespe dovranno non solo rinforzarsi, ma affrontare una vera e propria rifondazione, che sarà possibile solo con l’aiuto di tutti. Per primo proprio Manniello dovrà mettere mano al portafogli, cercando di trovare un difensore di livello ed una punta che garantisca almeno 10-15 reti, visto che Di Carmine, arrivato a luglio con l’etichetta del salvatore della patria, solo sabato scorso ha messo a segno il suo primo gol al Menti. Il diesse Lupo dovrà essere bravo a scandagliare i meandri della sessione invernale di mercato, che riesce ad offrire buoni affari solo a chi ha sempre sotto controllo la situazione, senza lasciarsi allettare da nomi e curricula magari altisonanti, ma probabilmente privi di sostanza. Mister Pea dovrà svolgere un lavoro soprattutto psicologico, per tirar su il morale ad una squadra che ad ogni partita riesce a superare la soglia dell’incredibile per quanto riguarda gli errori commessi. Infine il pubblico e tutto l’ambiente stabiese dovrà fare un enorme sforzo di pazienza e comprensione, per stare vicino ad un gruppo che, al di là dei grossolani errori, sta mostrando quantomeno un certo attaccamento alla maglia. Tutto ciò già a partire dalla trasferta di sabato prossimo allo Scida contro il Crotone. Chiudere l’anno in doppia cifra potrebbe, quantomeno, dare una piccola iniezione di fiducia, con la speranza che il 2014 porti con se anche quel pizzico di fortuna che in queste situazioni non guasta mai.




