Juve Stabia. Giglio: Nessun problema con la famiglia Manniello

Quattro mesi fa annunciò che sarebbe uscito dall’organigramma della Juve Stabia per motivi strettamente personali. Nella giornata di ieri l’ex Patron Franco Giglio è tornato a parlare ai microfoni per chiarire alla stampa la sua posizione: Ho chiesto di avere un incontro con la carta stampata per chiarire una volta e per tutte la mia situazione personale ed il rapporto pluridecennale che mi lega alla famiglia Manniello, rapporto che va al di là della Juve Stabia calcio. Alcuni mesi fa ho rilasciato un comunicato in cui ho specificato che, per motivi personali, non avevo più tempo da dedicare al calcio. La responsabilità è quindi ricaduta tutta sulle spalle del presidente Manniello, ed il ringraziamento qual è stato? Viene attaccato continuamente. Ben venga la critica sportiva, non certo quella sul piano personale. Anche se sono una persona più accomodante e comprensiva, fosse successo a me quanto invece è accaduto a Franco, con minacce al figlio Mario Mirko, avrei reagito sicuramente più di quanto stia facendo il Presidente, da persona perbene qual è. L’ex presidente ha anche confermato che, in un certo qual modo, sta continuando a fornire il suo supporto alla società stabiese: Forse qualcuno non lo sa, ma io continuo a fornire servizi alla Juve Stabia in quanto alcuni calciatori soggiornano nella mie strutture, ed io metto a disposizione dei tesserati i miei alberghi ed il pullman. Se posso, cercherò sempre di fare un qualcosa in più per le Vespe. Giglio infine ha anche parlato del momento difficile che sta attraversando la squadra: Siamo al punto zero e più in basso di cos√¨ non si può andare, anzi si può solo migliorare questa situazione. Ma questa situazione la devono migliorare tutti gli addetti ai lavori: presidente, calciatori, allenatore, dirigenti, stampa, e persino i tifosi. Se si cercherà di collaborare, i risultati arriveranno, altrimenti non si andrà da nessuna parte.

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