Juve Stabia. Gialloblu a Catania per ipotecare la salvezza

La Juve Stabia di Zavettieri reduce da due vittorie nelle ultime tre gare, entrambe al Romeo Menti contro Martina Franca ed Akragas, domani con inizio fissato alle ore 14,00, sarà di scena al ‘Massimino’, gara valevole per la 26ma giornata di Lega Pro. Le vespe, dopo aver demolito per 3-1 l’Akragas si avvicinano sempre più all’obiettivo salvezza. La scalata verso la risalita è ancora dura, ma agguantare il secondo successo consecutivo di fronte ai propri tifosi non può che dare fiducia all’ambiente che ora si spera nel bis in trasferta. Al cospetto del Catania di Moriero, alla ‚Äòprima’ al Massimino, la squadra stabiese non è intenzionata a fare regali, stamane ha svolto la rifinitura a Lamezia Terme per preparare al meglio la partita e si è diretta solo da pochi minuti nella città dell’Etna. La partita di domani tra Catania e Juve Stabia avrà un sapore speciale per Ciro Polito e Francesco Bombagi entrambi due ex. Il portiere classe ’79 ha militato ai piedi dell’Etna, diventando il titolare tra i pali nella massima serie. Giocatore molto esperto e con grande carisma, riusciva a trasmettere sicurezza al reparto difensivo. Molto attaccato ai colori rossoazzurri. Infatti nel campionato attuale prima di firmare per la compagine di Castellamare è stato vicinissimo al ritorno in Sicilia. Percorso inverso invece per Bombagi. Il centrocampista ha giocato per due anni nella squadra stabiese e fino a gennaio è stato alla corte di Zavettierieri. La sua avventura in maglia gialloblù è stata positiva vista la capacità di svariare tra più ruoli, dato che può agire anche da ala in un 4-3-3. Da quando è arrivato a Catania non ha ancora mostrato grandi peculiarità, anche perch√© deve riprendersi da una condizione non ottimale. Dubbio in difesa per il tecnico termale che in settimana ha provato diverse varianti, dove si dovrà sopperire alla mancanza del pilastro Polak, alla prima da non titolare per squalifica per il difensore di nazionalità ceca in questa stagione. Il favorito sembra Atanasov, ma oltre al bulgaro è in corsa anche il ceco Navratil che sembra aver trovato la giusta forma dopo due mesi di intenso allenamento, con la conferma del giovane Carillo, vera rivelazione imposta e voluta da Zavettieri. Tra i convocati figurava anche Izzillo. Il centrocampista, fuori contro l’Akragas per un problema al piede, gioved√¨ disputò l’allenamento contro la Berretti a Casola. L’ex Ischia quindi sarà disponibile per la difficile gara del Massimino e sarà una soluzione in più per Zavettieri che, tuttavia in mediana dovrebbe confermare Obodo-Maiorano. Nel 3-4-3 del tecnico di Melito Porto Salvo gli attaccanti dovrebbero essere Nicastro, Del Sante e Diop. Una soluzione, questa che è stata già presa in considerazione nel derby di Caserta. La Juve Stabia, dalle dichiarazioni del suo tecnico ieri in conferenza, intenderà giocarsela a viso aperto a Catania. Del resto fa parte del dna della formazione gialloblu allenata da Nunzio Zavettieri. Agli stabiesi piace giocare a calcio, sono una squadra propositiva. Specialmente nell’ultimo periodo gli attaccanti sono molto concreti. Adottando questo atteggiamento, però, bisognerà fare attenzione in difesa, visto che nelle ultime uscite si è concesso qualcosa dietro. Non a caso la retroguardia subisce regolarmente gol dalla 17/a giornata di campionato. Aspetto da tenere in considerazione, evitando possibilmente di fare favori gratuiti all’undici di Moriero. La vittoria contro l’Akragas deve andare subito in archivio, mantenendo alta la concentrazione e dare delle conferme contro una squadra in piena zona playout e bisognosa di punti. Il segnale è che anche al ‘Massimino’ le vespe proveranno a prendersi l’intera posta in palio. All’andata vinse proprio la Juve Stabia, 2-1 lo score.

I convocati di Zavettieri:
Portieri: Mascolo, Polito, Russo Difensori: Atanasov, Cancellotti, Carillo, Contessa, Liotti, Navratil, Romeo, Rosania. Centrocampisti: Favasuli, Izzillo, Maiorano, Obodo. Attaccanti: Del Sante, Diop, Gatto, Gomez, Grifoni, Lisi, Nicastro Infortunato: Ripa. Squalificato: Polak

Francesco Manetti