Uno spettacolo thrilling quello a cui hanno assistito ieri pomeriggio i tifosi accorsi al Menti, con le vespe gialloblu che hanno toccato senza dubbio il punto più basso, almeno per quanto riguarda i tre campionati finora disputati in serie B. La Juve Stabia è apparsa come una squadra letteralmente inerme, i gialloblu sono andati nel pallone commettendo errori madornali, da far rabbrividire un tecnico da scuola calcio per ragazzini alle prime armi.
Il festival degli orrori alza il sipario sul primo gol del Cesena, la mediana stabiese tralascia Succi che compie uno slarom sul versante sinistro, ma il protagonista è Contini che, nonostante abbia esperienza da vendere, si perde Defrel che insacca comodamente grazie alla bella conclusione di sinistro. Ma la rassegna degli errori continua nella ripresa, toccando l’apice con Di Nunzio che, con un disimpegno scellerato, serve il pallone dello 0-3 ancora a Defrel, nell’occasione è l’estremo gialloblu Calderoni ad abbassare la saracinesca e rendere il passivo meno amaro. Il centrocampo latita, se da un lato le assenze di Caserta e Mezavilla pesano come macigni, si registra la giornata no per l’intera mediana: Dav√¨ ci mette tanta corsa e poco più, non riuscendo ad impostare un’azione degna di nota; Doninelli offre anche meno del compagno di reparto; Scozzarella sembra la brutta copia del giocatore ammirato fino a qualche tempo fa, poche giocate decorose e tanti errori di base; Vitale è davvero fuori fase, prova ne è l’errore dal dischetto che avrebbe potuto riaprire il match; Ciancio è di un altro pianeta, infatti ieri al Menti non si è visto. In attacco Di Carmine si danna l’anima, ma gioca di sponda come un palo nel deserto; Sowe offre qualche spunto, ma ha sulla coscienza l’errore sullo 0-1, inoltre non sembra la spalla adatta, ruolo che riesce meglio a Diop, la cui assenza dal campo da oltre un mese gli mette addosso una carica tale che, nei primi 5 minuti della ripresa, crea scompiglio nell’area avversaria.
La Juve Stabia non c’è, prova ad avanzare con lanci lunghi cercando spazi nell’area del Cesena, ma l’estremo avversario Campagnolo può dormire sogni tranquilli. La contestazione dei tifosi è servita, le motivazioni ? Poco impegno da parte dei calciatori e squadra incolore e spenta. Ritrovare la tranquillità in questo clima è impresa assai ardua, inoltre sabato è in programma una sfida difficilissima, di quelle da vietato sbagliare, contro il Padova. I patavini sono in ultima posizione, anche loro cercano punti per uscire dal baratro, una situazione da mors tua, vita mea per entrambe le squadre, urgono provvedimenti in casa Juve Stabia: fare punti la medicina migliore per la crisi!
Gianluca Brancati



