In riferimento all’articolo pubblicato sul quotidiano “Metropolis” del 22 gennaio 2016, relativo alla gestione regressa dello Stadio Europa di Poggiomarino e dei relativi debiti presunti, stimati per ‚Ǩ35 mila e preventivamente addebitati alla mia gestione, devo smentire categoricamente che tali debiti sono maturati sotto il mio controllo. Questo perch√©, come si evince dal suddetto articolo sono datati nel 2011, quando poi ho vinto la gara d’appalto solo nel 2014, quindi tre anni dopo la data riferita dall’assessore De Marco. Tengo a precisare che ho ricevuto un impianto in condizioni fatiscenti, quindi da migliorare. La Juve Poggiomarino, con sacrificio e umiltà, ha provveduto nel corso degli anni a rinfrescare le condizioni dello stadio, partendo dalla riqualificazione degli spogliatoi, in uno stato avanzato di degrado, con muffa presente su tutti i muri, cosa che posso dimostrare con rilievi fotografici, sia prima che dopo i lavori. Non so cosa voglia fare l’assessore, se campagna elettorale o meno, ma di certo nessuna responsabilità è adducibile alla società Juve Poggiomarino e nemmeno al sottoscritto, il quale reputa tale amministrazione comunale come fallimentare. In riferimento all’addebito Enel di ‚Ǩ 13.900,00, invece, stiamo ancora aspettando da circa un anno l’atto di citazione da parte dell’avvocato del comune, Luisa Belcuore. Trattandosi di cifre che, come dice l’amministrazione ed è suo pensiero, dovremmo pagare. Intanto tutto tace, forse perch√© essendo un comune “ricco”, non ha bisogno di questa liquidità. Il mio desiderio è quello di andare comunque in giudizio e se si dovrà pagare dovrà essere il giudice a sentenziarlo.
Voglio precisare che non ho nulla contro il quotidiano che ha pubblicato l’articolo e chi lo ha redatto, fanno il loro lavoro ed è giusto cos√¨.
Parlando di calcio, mia grande passione, posso dire che ho un progetto importante con un imprenditore di Poggiomarino che gestisce attività a Dubai, ma prima di sviluppare qualcosa di serio, occorre avere politici seri nell’amministrazione comunale, diversa da questa che ribadisco è fallimentare. Rispondendo ai miei cari tifosi, primi quei 150 ragazzi liberi da daspo e che vogliono ancora tifare Juve Poggiomarino, creatura costruita insieme grazie al calore della gente che ancora oggi vuole che io faccia calcio a Poggiomarino, perch√© è stata una squadra che ha emozionato tanto con quattro campionati vinti e siamo riusciti ad arrivare a 1200 spettatori allo stadio.
Concludo con, anche se qualcuno può storcere il naso, per quest’anno mi tocca tifare Nola, per il calore e la vicinanza che mi hanno dimostrato in questi periodi bui della mia attività nel mondo del calcio regionale. Dal portiere Avino, il giocatore e fratello Salvatore Borrelli, mister Galluccio è tutto il gruppo di Nola. Li ringrazio per il loro affetto e calore, che lo scorso anno mi hanno portato in finale play off, nonostante l’ex presidente, Secortex, non avesse pagato gli ultimi tre mesi. Un augurio speciale va alla Real Poggiomarino, che centri la meritata salvezza, perch√© tifo per le squadre della mia città.
Infine, il mio calore e affetto per l’ex presidente del comitato regionale Campania, Enzo Pastore, il calcio in Campania ha bisogno di lui. In bocca al lupo, spero di rivederlo ai vertici del comitato.
In fede,
Giovanni Orefice





