Ingegneri: Napoli, Avellino e Salerno alle fasi finali a Brescia

Si è conclusa la prima fase dei tornei di calcio e calcio a 7 over 40 degli Ordini degli Ingegneri d’Italia. Grande successo organizzativo, merito dell’oleata macchina messa su dall’Ordine di Brescia, e sportivo.

Nel torneo di calcio sono state definite le 16 squadre che si contenderanno lo scudetto dal 19 al 24 Luglio prossimi. Copertina per la singolare mattinata di domenica 16 Giugno vissuta dai colleghi di Catanzaro, rientrati in hotel dopo la sconfitta di misura contro il Brescia al Club Azzurri e convinti di dover dire addio al sogno tricolore in ragione dei 4 punti nel girone, che erano valsi la seconda piazza ma che, storicamente, non erano mai stati sufficienti per accedere alla Fase 2. Invece, per un incrocio del destino, quest’anno (complici le 7 su 9 migliori seconde che passavano) 4 punti sono valsi la qualificazione e i giallorossi di Calabria hanno potuto brindare alla qualificazione.

La parte del leone in questa fase di Giugno l’hanno fatta Firenze, Napoli, Bergamo, Brescia, L’Aquila e Forli Cesena, che hanno concluso i rispettivi gironi a punteggio pieno. Nel Girone A (nella sezione Risultati, tutti i risultati e le classifiche finali) passano il Napoli e Perugia, prima e seconda, mentre salutano la manifestazione Potenza, terza, e Siracusa. Nel Girone B il Brescia chiude al primo posto e, come detto, il Catanzaro al secondo. Il Catania chiude al terzo posto e il Lecce al quarto. Da segnalare, in questo girone, la vittoria assegnata a tavolino al Catanzaro nella gara contro il Lecce, terminata sul campo 3-3 a causa di presunte intemperanze, fortemente contestate dai leccesi, di alcuni tesserati giallorossi.

Nel Girone C gli ultimi due campioni d’Italia, Cagliari e Taranto, passano come prima e seconda. Gli isolani terminano a 7 punti, mentre i gialloblu pugliesi del patron Franco Pinto a 5. Il Cosenza di Franco Genovese, ha a lungo cullato il sogno qualificazione, ma la sconfitta nel match decisivo contro Cagliari lo ha infranto, fermando la loro corsa a quota 4. Nessun punto raccolto, invece, per l’Ascoli.

Il Girone D è il primo girone che non esprime migliore seconda. L’Ancona chiude a quota 7, mentre il Padova, secondo a quota 4, non passa per via dei troppi gol subiti (6 contro i 2 del Catanzaro). La Spezia è terza a tre punti, mentre chiude l’Arezzo a 1 punto che conferma l’impressione che Fazzi e soci abbiano puntato tutto sul calcio a 7 over 40.

Nel Girone E tre vittorie per la capolista L’Aquila. Secondo e qualificato l’Avellino a 6, mentre Macerata e Siena si fermano a quota 1. Nel Girone F il Salerno chiude al primo posto a quota 7, seguito dal Bari a 5, che si qualifica anch’esso. Palermo racimola 4 punti, mentre chiude il Venezia a 0. La spedizione lagunare si è contraddistinta, anche quest’anno, per la simpatia del proprio gruppo e per il maggior numero di appassionate tifose al seguito.

Nel Girone G Forli Cesena vola a Luglio, vincendole tutte, insieme al Torino, che arriva a quota 6. Oristano è terzo a 3 punti mentre R.Calabria chiude a 0. Pronostico sovvertito per i granata di mister Michelucci che vedono crollare la quota scudetto da 25 a 12.

Nel Girone H la “Viola” Firenze la fa da padrone e termina a punteggio pieno, Agrigento è secondo a quota 4 e solo due reti in più subite rispetto a Catanzaro negano ai siciliani la gioia qualificazione, che sarebbe stata la prima da quando esistono le due fasi.

Nel Girone I la favorita Bergamo non tradisce le attese e chiude a punteggio pieno. La Roma vince il derby con il Latina e passa come migliore seconda a 6 punti. Il Latina e il Pistoia chiudono a 1 punto.

In ragione di questi risultati i gironi delle fasi finali sono i seguenti:
1: Napoli, Aquila, Bergamo, Bari
2: Brescia, Salerno, Perugia, Avellino
3: Cagliari, Forli, Catanzaro, Roma
4: Ancona, Firenze, Taranto, Torino

La vincente del Girone 1 incontrerà in semifinale la vincente del Girone 3.

Nel Calcio a 7 over 40 le semifinali saranno Napoli-Cagliari e Arezzo-Lecce. Nel Girone A il Cagliari di Gianni Massa non la fa buona a nessuno a termina a punteggio pieno, superando il Bari e Potenza, entrambe a 4 punti, e la Roma che chiude a quota 0.

Nel Girone B il Lecce del bomber Sergi sovverte il pronostico, che lo vedeva sfavorito rispetto al Perugia di Benji Price, e chiude al primo posto e a punteggio pieni, relegando i vicecampioni d’Italia al secondo posto a quota 6. Caserta è terza a quota 3, mentre Chieti è il fanalino di coda a quota 0.

Nel Girone C il Napoli di mister Esposito è primo, grazie anche alle prodezze del suo capitano , Caiazzo. Il Catania è secondo a 6 e il Torino ultimo a 0. Stessa classifica nel Girone D, dove l’Arezzo è primo a 9 punti, il Brescia secondo a 3 e l’Ancona ultimo a 0.

 

classifica_ingegneri_brescia_2013

Condividi