Una prova di forza totale, uno di quei sabati in cui la determinazione cancella ogni ostacolo. Il Pomigliano di mister Sanchez scende in campo con gli occhi della tigre e trasforma la trasferta in un autentico monologo granata, mettendo in chiaro le proprie intenzioni fin dai primi minuti di gioco.
A sbloccare la gara è una perla balistica di Petricciuolo: palla ferma sui venti metri, traiettoria perfetta su calcio di punizione che aggira la barriera e si infila alle spalle dell’incolpevole portiere per il vantaggio immediato. Il gol dà entusiasmo e fiducia, e poco dopo la manovra offensiva si accende con una combinazione spettacolare. Numerato e Iadelisi fraseggiano nello stretto con un doppio scambio da manuale; Iadelisi detta il passaggio, buca la linea difensiva avversaria sul tempo e davanti all’estremo difensore non sbaglia: raddoppio granata e 0-2 sul tabellone.
I padroni di casa sbandano sotto i colpi del Pomigliano, che non accenna ad abbassare i ritmi. L’ennesima incursione in area costringe la difesa avversaria al fallo: per l’arbitro non ci sono dubbi ed è penalty. Dagli undici metri si presenta Ranieri, glaciale nel trasformare il tiro dal dischetto per lo 0-3.
Prima del riposo c’è ancora tempo per un altro capolavoro corale: splendida combinazione del centrocampo tutta di prima intenzione a liberare Ranieri, tocco millimetrico per l’accorrente Romano che controlla e lascia partire una rasoiata imparabile all’angolino per lo 0-4. Una prima frazione semplicemente perfetta manda le squadre negli spogliatoi con il risultato saldamente in cassaforte.
Nella ripresa il copione non cambia. La squadra di mister Sanchez resta concentrata e affamata, trovando quasi subito la quinta rete: pennellata precisa da calcio d’angolo di Petricciuolo e stacco aereo imperioso di Ranieri, che firma la sua doppietta personale inchiodando di testa lo 0-5.
La partita si avvia al tramonto, ma c’è spazio per il momento più emozionante del match. Filo raccoglie palla in profondità, salta il portiere in uscita con una finta secca e deposita la sfera nella porta sguarnita: 0-6 e liberazione totale per il ragazzo, che si sblocca e viene letteralmente travolto dall’abbraccio festoso di tutti i compagni di squadra, accorsi dalla panchina e dal campo.
Al triplice fischio esplode la gioia granata. Al di là di ogni difficoltà o insidia, i ragazzi di mister Sanchez hanno dimostrato cosa significa indossare questa maglia: una vittoria costruita mettendoci faccia, grinta, sangue e, soprattutto, tanto cuore.
TABELLINO
VIRTUS STABIA – POMIGLIANO 0-6
VIRTUS STABIA: Di Sarno; Cesarano, Starace, Avvisati, Suepl; Esposito, Del Giudice (75′ Cariello), Coppola (46′ Di Costanzo); Solimeno (53′ Quaglarella), Formisano (37′ Primicerio), Del Gaudio (62′ Capuano).
A disposizione: Di Stefano, Di Martino, Ruocco, Sansone.
Allenatore: Antonio Guarracino.
POMIGLIANO: La Matta; Lanzone, Gallo (65′ Raucci), Velotti (78’Vivolo), Gargiulo; Numerato, Iadelisi, Grieco (48′ Calabrò); Ranieri (48′ Filo), Romano D., Petricciuolo (60′ Cangiano).
A disposizione: Tramontano,Passaro, Cardone,Sirico.
Allenatore: Luigi Sanchez.
Reti:
Petricciuolo – Iadelisi – Ranieri rig. – Romano – Ranieri – Filo (P)
Note:
Ammoniti: Cesarano (Virtus Stabia), Formisano (Virtus Stabia), Grieco (Pomigliano).
Espulsi: Nessuno.
Terna Arbitrale: Arbitro Ademir Hrlovic di Venezia (Assistenti: Maria Vittoria Ievolella di Benevento e Nicola Franzese di Nola).
Foto: Salvatore Corvino




