Hellas Verona-Napoli 1-3. Insulti e sputi a Insigne jr e Dezi, interviene la Digos

Ieri si è aperta la Serie A e si sono tenuti due posticipi. Gare che hanno visto di fronte prima Juventus e Cagliari e poi la sera Hellas Verona e Napoli. Un’ottima partita della squadra di Sarri, sebbene abbia sofferto davvero molto negli ultimi dieci minuti di gara. Il Napoli nonostante alcune falle difensive, espugna il Bentegodi e trova la prima vittoria in campionato. Una partita molto complicata per il Napoli , complice anche il clima abbastanza caldo del Bentegodi. La cosa particolare e l’episodio chiave della gara, oltre l’espulsione del distratto e ingenuo Hysaj, è quello che è accaduto sugli spalti. Infatti i tifosi veronesi si sono resi protagonisti di cori razzisti durante la partita, segnalati ovviamente dai delegati Uefa. Cori che si sono concentrati maggiormente sul fantasista napoletano Lorenzo Insigne. A fine gara, l’attaccante azzurro infatti ha subito gli attacchi della tifoseria veronese con cori e insulti. Fortunatamente, con una grande astuzia e con molta pazienza, il Magnifico non cade nella facile provocazione, e preferisce battere la mano sul petto, mostrano a tutto lo stadio la sua appartenenza alla città di Napoli senza pudore. Inoltre anche Roberto Insigne e Jacopo Dezi , di proprietà del Napoli ma in prestito al Parma, assistevano alla partita sugli spalti ed hanno ricevuto insulti e sputi dal pubblico veronese. Solo l’intervento della Digos ha evitato il peggio: i due giocatori sono stati costretti a cambiare di posto. A testimoniare tutto ciò è lo stesso Carlo Alvino. Questi episodi nel calcio purtroppo non finiscono mai e a dirla tutta non servono assolutamente a nulla. Rovinano solamente le partite e sopratutto uno sport bellissimo. Uno sport che dev’essere amato e vissuto con passione e non disprezzato o rovinato con dei gesti meschini e inutili. I tifosi del Verona sono stati puniti affinch√© episodi del genere nel calcio si estinguano.

 

Edoardo Riccio